Alcune regole sui rapporti personali
Se una persona è paranoica: cerca di evitare gli attriti
Se è paranoica e ti accusa: prova a  spiegare come stanno le cose
Se è paranoica, ti accusa e ti rigira la frittata: inizia a preoccuparti
Se è paranoica, ti accusa, ti rigira la frittata, e non hai la battuta pronta per poter rimettere la frittata com'era: stanne alla larga!

Ma soprattutto: piantala di preoccuparti per gli altri, che nella maggior parte dei casi agli altri non gliene frega se ti preoccupi; vivi la tua vita, che è già abbastanza incasinata; se ti fanno una domanda, dai una risposta, punto. Se ti chiedono aiuto, dai il minimo indispensabile.

A volte vorrei  avere la battuta pronta e la lingua tagliente.... no, la lingua tagliente no, perchè è una cosa negativa, che allontana le persone. Oddio, se usata con chi se lo merita, va anche bene, ma spesso purtroppo chi cellà la usa a sproposito, giusto per il gusto di ferire le persone.
Ma la battuta pronta si! Invece che prenderlo sempre in quel posto, o passare dalla parte del torto, perchè se mi aggrediscono mi si offusca la mente e non riesco più a formulare le mie ragioni.

Esisterà un corso di prontabattutaggine?

La relatività
Certa gente ha un concetto molto relativo di "tempo", "fretta", "scadenze"....
Un mio amico/collaboratore mi trova un lavoro presso una società che vende condizionatori.
Hanno un gestionale, con agenda, gestione visite, ordini/offerte, ecc., che va rifatto completamente, per poterci lavorare su web, con in più altre funzionalità. Insomma un lavorone.
Hanno frettissima, perchè devono avere tutto pronto entro fine anno.
Vado a parlarci venerdì 7 luglio. Alla riunione capisco una frase su cinque, visto che mi era stato aticipato ben poco, ma sono relativamente tranquilla, perchè il mio amico sa tutto, essendo lui il programmatore che aveva fatto il gestionale.
L'unica cosa che capisco bene, è che hanno frettissima. Ora, per un lavoro del genere, 6 mesi non sono tanti, ma il mio amico mi ha garantito completa assistenza.
Bene. Faccio l'offerta martedì 11, validità 7 giorni lavorativi. Mercoledì parto per Ancona, e torno giovedì, stanca morta come ogni volta che vado là. Nel mio mondo fatato e idilliaco, loro avrebbero dovuto subito valutare l'offerta, e darmi una risposta venerdì. Invece mi mandano una mail, dicendo se potevamo vederci il venerdì successivo. Rispondo che stiamo andando in là con i tempi, ma va bene.
Ci vediamo quindi venerdì 21. Come mi era stato anticipato, dal mio amico, hannno fatto un po' di storie sul prezzo, e hanno tolto alcuni moduli secondari. Vabbè, sono sempre tanti soldini ^__^
Rimaniamo d'accordo che gli faccio una nuova offerta. Tra il lavoro, e il fatto di dover cercare dei programmi per questi tipi, che dovevo includere nell'offerta, riesco a farla mercoledì 26.
Mi hanno mandato una mail, dicendo che la valutavano, e mi avrebbero fatto sapere per venerdì.
Che in teoria sarebbe domani. Ma ho i miei dubbi.
Ora: luglio è finito. Ammesso che domani mi diano l'ok, ammesso di iniziare subito lunedì, ho 5 mesi di tempo. Ad agosto contiamo 2 settimane di ferie, a dicembre altre 2, mi rimangono 4 mesi. 4 mesi in cui non avrò solo quel progettollì. Tra una balla e l'altra, almeno per un altro mese ancora, dovrò seguire, vediamo... cinque per quatto venti meno sette tredici diviso tre mumble mumble.... altri SEI lavori!!
 
Non ce la farò mai.
Postato da pollon74 - commenti
Permalink - my job
L'incidente
Ora me la posso tirare un po' dicendo in giro che abbiamo avuto un incidente, e gli altri ci guardano sgranando gli occhi, e chiedendo preoccupati com'è successo, se ci siamo fatti male, ecc.
Cheppalle però!
Venerdì sera. In programma una pizza con degli amici. Prendiamo lo scooter e andiamo, liberi e felici.
Il luogo dell'incontro è a un trentinaio (come diceva Panariello) di km.
Verso metà strada, non ci imbattiamo nel cretino di turno che sta facendo un'inversione a U senza guardare se sta passando qualcuno???
Frenata galattica, lo scooter slitta a sinistra, Paolo e io voliamo sull'asfalto. Paolo mi fa letteralmente da cuscino, tant'è che ho battuto leggerissimamente il ginocchio destro facendomi un livido.
Lui invece si è grattugiato per bene gomiti e ginocchia. Dopo aver appurato che stavamo bene, ci siamo alzati. Paolo ha subito inveito contro l'altro ragazzo, che si è subito profuso in mille scuse dicendo che pagava tutto, ma pregandoci di non chiamare nessuno perchè gli avrebbero ritirato la patente.
Paolo irremovibile ha voluto chiamare i carabinieri, senonchè nel frattempo si è accorto che il suo palmare aveva fatto un voletto pure lui: distrutto.
Così ha chiamato col mio, ma nel frattempo passava una volante dei carabinieri, e li abbiamo fermati.
Loro ci hanno detto che se facevamo la constatazione amichevole, era meglio, sia per il tipo che altrimenti avrebbe avuto il ritiro, sia per noi. Infatti, se avessero fatto accertamente, poteva risultare che andavamo troppo veloci, e in quel caso la colpa sarebbe stata in parte nostra. Inoltre, il carabiniere che ha preso i documenti, ha visto che la nostra revisione era scaduta 20 gg fa. Infatti avevamo appuntamento martedì prossimo, ma ci sarebbe stato il ritiro della patente anche per noi. La sfiga.
Quindi meglio così, hanno fatto il verbale, e poi ce la sbrighiamo tra noi.
Poi ci hanno consigliato di andare al pronto soccorso.
Lo scooter era concio malino, infatti siamo andati piano piano fino al PS.
Erano le 21, e c'era una persona davanti a noi, e poi abbiamo scoperto un paio dentro urgenti.
Con l'ottimismo che ci contraddistingue, ci siamo detti "tra poco tocca a noi, e poi andiamo a mangiarci una pizza". AHAHAH! Illusi. TRE ORE E MEZZO DI ATTESA!
Nel frattempo sono arrivate almeno altre 6 persone, tra cui 2 bambini. E un tipo antipaticissimo che non faceva che lamentarsi e bestemmiare, e minacciare di andarsene in un altro PS.
Tanto se hai il codice verde, devi aspettare quelli più gravi di te, e fare la coda!
Insomma che alla fine se ne è andato davvero! Chissà se nell'altro PS c'era altrettanta coda. Cmq l'hanno chiamato dopo mezz'ora, BUAHAHAHAH!!
Paolo l'hanno chiamato alle 00.37, ed è uscito alle 00.41. Io sono rimasta fuori, poi mi ha raccontato che voleva prendere a pugni l'infermiera che l'ha medicato. In pratica gli ha rovesciato sulle ferite un'intera bottiglietta di acqua ossigenata, e si è messa a sfregare con forza per togliere il catrame dell'asfalto, che dopo tutto quel tempo era un tutt'uno con la carne. BRRR!
Insomma che all'una eravamo a casa, a digiuno, scornatissimi e stanchi morti.
Ora Paolo cammina che pare un robot che se l'è fatta addosso. A letto ci siamo scambiati i posti perchè non può appoggiare il gomito sinistro. Domani sentiamo cosa dice l'assicurazione, vediamo se riusciamo a comprare un altro scooter. E spero presto, perchè sennò sono senza macchina, BUAAAAWWWWWWWWW!
Postato da pollon74 - commenti (3)
Permalink - cose di famiglia