Il cliente ha sempre ragione
Dopo averlo atteso invano, mi chiama alle 19, quando ormai ero convinta che non sarebbe arrivato.
Per dirmi cosa? Arrivo alle 20.30!
Ah! Veramente a quell'ora ceneremmo, provo a obbiettare.
Ma un altro giorno non andava bene, e così mi tocca accettare.
Chiamo Paolo di venire prima (di solito arriva alle 20 passate), e mi metto a cucinare in fretta.
Per farla breve, il cliente è arrivato puntuale alle 20.30, abbiamo guardato insieme qualche modifica al suo portale, mi ha fatto l'assegno per il lavoretto che gli avevo fatto (i soldi più veloci che abbia mai guadagnato!!!) e se ne è andato. Tempo totale: 20 minuti.
Che ho fatto anche in tempo a guardarmi la puntata delle casalinghe disperate
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Uuuuuuuuh! Che ansia!
Mi ha chiamato un'oretta fa un cliente.
Lo conoscevo già di nome, e per il fatto che collaboro con suo figlio.
Un paio di giorni fa mi ha incaricato di fare un lavoretto per il suo portale, e gliel'ho fatto.
E insomma che mi ha chiamato perchè passa da queste parti, e vuole parlare di altre cose da farmi fare!
Il panico. Come ho buttato giù il telefono, ho guardato la casa: un cesso.
E così mi sono messa a pulire e togliere roba.
Ora la sala è deserta, e lo studio è pieno gonfio di roba ihihih
Riuscirò a dargli di me un'idea professionale? mmmmh
Magari se mi cambio la maglia di pile col micio stampato, sì!
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Sono un'idiota
Ieri sera l'ho tanto smenata a Paolo di lasciarmi un po' di pasta al tonno per oggi a pranzo, e cos'ho fatto pochi minuti fa?
Mi sono fatta della pasta, ovvio! Nel senso che ho messo sù l'acqua, ho versato la pasta a cuocere, e quand'era quasi cotta, nel prendere un piatto, mi sono ricordata che c'era in frigo la pasta al tonno bella pronta! ah

Via, buon appetito!
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Un'altra giornatina
Il pacchetto includeva:

- doppio giro dai carabinieri: il primo per ritirare il verbale, il secondo quando ci siamo accorti che una frase nella dinamica era ambigua. A quanto pare va bene così, sperem.

- 80 km in scooter, con un vento che ti portava via, per andare da una concessionaria, che alla fine ci fa i soliti prezzi che abbiamo visto altrove.

- mezz'ora al freddo e al gelo davanti a un distributore, aspettando che aprisse, perchè lo scooter era a secco

Però abbiamo anche avuto:

- la più buona focaccia con la farinata di tutta Spezia, mangiata in una piazzetta e divisa con i piccioni della zona

- il miglior cappuccino bollente con tanto di spolverata di cacao di tutta la mia vita (anche se ho il forte sospetto che ero talmente assiderata, che avrei detto la stessa cosa di una tazza di acqua calda)

- il nostro primo viaggio in autostrada su due ruote!!!

- una bella seratina dai suoceri, a festeggiare il compleanno del fratello di Paolo

Dai, non ci lamentiamo!
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Avrei un sacco di cose da raccontare.
Del gattopranzo di domenica a Bologna, in cui ho conosciuto gattofili con cui avevo avuto solo avuto contatti virtuali, e rivisto altri che avevo già conosciuto in altri gattopranzi. Della splendida giornata passata a parlare di gatti e delle nostre vite.

Dell'odissea della melanzana. Dei carabinieri che non ci danno il verbale, della melanzana a cui sono riuscita a fare delle foto mentre aspettavamo il perito. Dei giri nelle varie concessionarie alla ricerca di un'auto (per ora siamo molto propensi a prendere la Honda Jazz)

Dell'odissea della casa. Delle telefonate e delle visite in Comune, alla ricerca di un fantomatico architetto che è più latitante di un mafioso.

Del lavoro. Del fatto che io, quella che dovrebbe occuparsi solo dell'aspetto tecnico dei lavori, mi sono ritrovata a spiegare a una società di non so quante persone, come dobbiamo organizzarci per riuscire a fare dei siti che potrebbero essere fatti in 2 giorni, e invece a causa dell'assoluta mancanza di organizzazione, dopo 3 mesi non sono ancora pronti.

Del bimbo che stiamo provando a fare. Del fatto che ho fatto il test dopo un ritardo, ma era un falso allarme. E c'avevo pure le nausee!!

Insomma, tante cose! Però sta cosa della melanzana mi ha fatto passare la voglia di mettermi lì a raccontare tutto. Quindi beccatevi queste news molto schematiche, e ci risentiremo più in là
Se c'è una cosa che amo di me
è la mia capacità di riprendermi dalle mazzate!
Venerdì ero incazzata e vedevo tutto nero, ieri ero depressa e demoralizzata.
E oggi... boh, sarà la giornatina soleggiata. Sarà che mi sono messa in giardino a tagliare l'erba e a concimare le fragole, con i miei bimbetti che non mi perdevano di vista e si rincorrevano per il pratino.
Non lo so. Però sto bene. Eppure siamo sempre senza macchina, ci aspetta una settimanina "al bacio", tra assicurazione, concessionarie e balle varie, e in più sarò strapiena di lavoro come al solito.
Mah! Sarò strana!
22/06/2000 - 09/03/2007
Ieri Paolo ha fatto un incidente con la melanzana :(
Aveva portato lo scooter a riparare, ieri doveva andarlo a ritirare, e quindi ci siamo accordati che lui sarebbe passato a prendermi, e poi insieme saremmo andati dal meccanico.
Ebbene, per 300 metri non è arrivato a casa. Ok, detta così è brutta. Paolo non si è fatto niente di niente, per fortuna!
Arrivato a 300 metri da casa, appunto, è incappato in un'altra macchina, che provenendo dal senso opposto, stava entrando in una strada laterale, tagliandogli la strada. Paolo ha frenato, ma non è riuscito ad evitare lo scontro. Risultato: la melanzana è entrata nel muso dell'altra macchina, ed ivi ha esalato l'ultimo respiro :°(
Paolo, incazzato nero (tra le altre cose, per la beffa di essere così vicino a casa), mi ha telefonato, e sono corsa da lui.
I carabinieri sono arrivati tipo mezz'ora dopo; le macchine intralciavano il traffico, e c'era un altro carabiniere che con la paletta faceva passare gli altri mezzi.
Proprio quando Paolo e la tipa avevano quasi deciso di fare la constatazione amichevole, sono arrivati i carabinieri. I quali hanno constatato che la colpa era tutta della tipa (che si è anche beccata una multa e 5 punti in meno).
Mentre facevano le rilevazioni, sono andata con il fratello di Paolo a prendere lo scooter. Quando sono tornata, la melanzana l'avevano già portata via :(
Povera melanzanina... Avevamo già deciso di cambiarla, ma non pensavo per un simile motivo. Sigh. Le volevo tanto bene... è stata la prima cosa veramente mia, quella che mi sono comprata con i miei soldini e tanti sacrifici. Mi ha accompagnato in un periodo importante della mia vita. Si è fatta 4 traslochi con noi, l'abbiamo sfruttata, massacrata, è invecchiata precocemente a causa di tutti i viaggi a cui l'abbiamo costretta. E ora non c'è più :°( E non ho neanche una sua foto!
Per non parlare del fatto che ora sono completamente a piedi. La spesa dovrò farla con Paolo, ma con lo scooter la vedo piuttosto problematica. La palestra me la scordo (tra l'altro avevo appena finito il mensile, e fortuna che non lo avevo ancora rinnovato!), dai clienti non ci posso andare (e questo, forse, tanto negativo non è). Oggi sarei dovuta andare con mia mamma dai miei nonni: annullato.
Uffa uffa uffa!! E' vero che abbiamo deciso di prendere subito un'altra macchina, ma temo che dovrà passare un po' di tempo...
Sono depressa...
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Resoconto cena
A grande (ROTFL!) richiesta, ecco come abbiamo trascorso la serata di giovedì scorso.
Era il compleanno di mia cognata, e siamo andati a mangiare fuori in un agriturismo un po' in culo ai lupi, ma molto bello, pieno di animali e alberi da frutta. Questa era la terza volta che ci tornavamo, oltre che per l'ottima cucina a un prezzo più che buono, per lui. Il proprietario, nonchè cuoco, nonchè colui che si occupa degli animali e dell'orto.
Lui, che quando ho chiamato per prenotare la prima volta, avevo scambiato per una signora (e forse devo anche averlo apostrofato con la parola "signora", non mi ricordo, è un dubbio atroce che mi porterò nella tomba... mica per altro, per la figura di merda, ehm...)
Lui, che la seconda volta ho scoperto che lo conoscevo, che anni fa era un amico di mio papà, solo che ero piccola e non me lo ero subito ricordato.
Lui è una di quelle persone che o le ami o le odi. E quindi, o non torni più a mangiarci, o ci torni sempre.
Perchè? Perchè lui è dichiaratamente e ostentatamente gaio, e per tutto il tempo ti riempie di battute a sfondo più o meno sessuale. Perchè ci prova con gli uomini che sono seduti a tavola (ha preso di mira il fratello di Paolo, facendolo arrossire non so quante volte ihihih)
Quindi si può immaginare che se qualcuno è un filino "bacchettone" - passatemi il termine - se ne scappa a gambe levate!
Cheppoi secondo me lui capisce quando può e quando non può, e visto che a noi ci ha visti subito dalle facce, si è scatenato alla grande!
Insomma, noi lo adoriamo! A parte che cucina da dio, con 22 euri a testa ci ha riempito di ogni prelibatezza, della serie che quando ti alzi devi slacciarti i pantaloni, e ti dispiace perchè mangeresti ancora. Poi, se entra in confidenza, si cala quella maschera un po' frou-frou, e si rivela una persona molto intelligente e sensibile.
Mi ricordo che l'anno scorso, che eravamo andati a pranzo di domenica, ed eravamo solo noi, siamo stati a chiacchierare fino alle sei del pomeriggio, come vecchi amici.
Spero di tornarci presto, in primavera
Il fascino del proibito
Come quando manca l'acqua e ti viene una sete incredibile.
O come quando hai le mani bloccate e all'improvviso ti prude ovunque.
O come quando ti sei appena data lo smalto e ti viene voglia di toccare tutto, specialmente negli angolini più piccini.

Ecco. Sto scrivendo questo post per ingannare l'attesa mentre lo smalto si sta asciugando

Stasera andiamo in un posto bellizzimo dove il titolare è finto, tanto è ganzo!
Domani resoconto, rido già! ihihih