martedì, 08 gennaio 2008, ore 17:10
Quelle giornate passate nell'ozio.... alzarsi quando non si ha più sonno... bighellonare per casa senza una meta... cazzeggiare... lavoricchiare quella mezzoretta ogni tanto, giusto per non perdere l'abitudine, ma senza l'ansia delle consegne....
Poi l'epifania tutte le feste si porta via (ha portato anche due calze giganti, ma ora non c'entra), e si porta via le feste e riporta i clienti. I quali, al contrario di me, sono belli pimpanti e con il caricatore "rompicoglioni" bello carico.
E così tra ieri e oggi mi avranno chiamato 10 clienti tutti diversi, per i problemi più disparati e disperati.
E io a destreggiarmi tra un programma e l'altro, a correggere bachi e fare modifiche, a comunicare in tutti i modi possibili: cellulare, telefono, skype, messenger, mail.
Se ho fatto dei danni,
non lo voglio sapere. Tanto me lo faranno notare loro!