venerdì, 22 agosto 2008, ore 20:14
Un paio di settimane fa ho scoperto che Paolo ha dei lontani-ani-ani parenti americani (ani-ani), i quali han deciso di venire per la prima volta in Italy a conoscere le loro origini.
In tutto erano in undici: due cugini (fratello e sorella) di mio suocero con relativi figli e nipoti. Tre generazioni, il più vecchio di 75 anni, il più giovane di 14.
Il programma era il seguente:
- raccolta degli undici alla stazione di Spezia;
- visita di gruppo alle Cinque Terre;
- cena a casa dei miei suoceri;
- accompagnamento di gruppo in albergo;
- baci e abbracci
I ciceroni eravamo io, Paolo, la sorella di Paolo e altri tre parenti italiani.
Gli unici a sapere l'inglese eravamo io, Paolo, e una di questi tre parenti, la quale però, avendo oltre 80 anni, tanto lucida non era e ci voleva l'interprete anche quando parlava italiano... ehm...
Degli americani solo due donne parlicchiavano un pochino di italiano.
Date le premesse, la giornata si preannunciava tutta da ridere, e infatti così è stato

Tanto per cominciare otto sono arrivati da Genova, e gli altri tre (dei quali non ci era stato detto niente), sono arrivati circa un'ora dopo da Pisa (non abbiamo ancora capito perchè si siano separati)
Una volta arrivati in stazione, è stato tutto un abbracci-baci-strettedimano-nicetomeetyou. Io ho dovuto spiegare undici volte che non ero della famiglia, ma solo la ragazza di Paolo, e che ero lì per fare da interprete.
Devo dire che mi sono divertita come una pazza: sballottata da una parte all'altra a tradurre di tutto, ho socializzato un casino (e anche Paolo), al punto che quasi tutti i parenti a turno ci hanno chiesto di andarli a trovare (e come rifiutare, era il nostro scopo fin dall'inizio! Buahahahah!

)
Loro hanno trovato le Cinque Terre veramente
beautiful, e la nostra cucina tipica era
delicious.
Le barche parcheggiate lungo le stradine di Manarola (o era Corniglia?) erano
amazing, e c'era persino un micio che dormiva in una di queste barche, che si è fatto accarezzare da tutti (
lovely!)
A Monterosso alcuni di loro hanno fatto il bagno, e infine abbiamo ripreso il treno per Spezia.
A casa li aspettava una tavolata lunghissima piena di focacce, salumi, torte salate, nonchè due tipi di spaghetti (pomodoro e pesto, per accontentare i gusti di tutti), e altre bontà, il tutto annaffiato da abbondante vino italiano (che loro amano particolarmente)
I due ragazzi, di 14 e 18 anni, hanno subito cercato di socializzare con il mio nipotino novenne, che era molto intimidito da tutto quell'ambaradan.
Abbiamo scattato tante foto, abbiamo parlato (cioè hanno, io mi limitavo a tradurre) degli antenati italiani, abbiamo parlato dei diversi usi italiani e americani, e il tempo è letteralmente volato.
Ci siamo scambiati gli indirizzi email, per tenerci in contatto (SI!), e dopo cena li abbiamo portati in albergo.
Io ero molto dispiaciuta, e quando ho detto a uno di loro che sono la famiglia che vorrei avere, mi hanno risposto che ce l'ho, ovvero sono già una di famiglia. Sniff...
Veramente veramente una bella famiglia, molto unita, come si vede in certi telefilm americani che ti fanno pensare che sia tutto finto, e invece a quanto pare è proprio così, almeno nel loro caso.
Son già d'accordo con Paolo di andarli a trovare presto (se solo il viaggio non fosse così caro! vabbè)
Aspettaaaateciiiiiiiiii!
venerdì, 15 agosto 2008, ore 08:25
E' tutto pronto, siamo stati bravissimi e molto organizzati.
Ci siamo divisi i compiti tra tutti e dieci, e ognuno di noi porta qualcosa.
Il menù comprende:
- svariati chili di carne, tra bistecche, rosticciana, salsicce e wurstel (questi ultimi direttamente dalla Cermania);
- tre tipi di verdure sottolio fatte rigorosamente a mano;
- patate da fare al cartoccio;
- pane a volontà;
- banane alla griglia con crema al cioccolato per dessert
Ecco. Peccato che in cielo ci siano dei nuvoloni minacciosissimi, e che le previsioni dicano:
- ore 11: sereno
- ore 14: temporale
- ore 17 pioggia e schiarite
Il bello è capire quanto dura il temporale delle 14, e cmq dovremmo finire di mangiare prima (impossibile, visti i punti precedenti)
Preghiamo intensamente affinchè questo Ferragosto si svolga all'asciutto (maremmamaiala)
Aggiornamento
Tuttappost: il tempo ha retto fino alle 17, ma a quel punto avevamo già mangiato a volontà (le banane alla griglia erano la fine del mondo!) e c'era stato anche il tempo di fare una lunga partita a palla asino (chi perdeva doveva comprare uno
sgabeo). Siamo comunque rimasti a chiacchierare al riparo di un tendone fino a oltre le sette di sera. Decisamente uno dei più bei ferragosti di questi ultimi anni
mercoledì, 06 agosto 2008, ore 19:38
Sono entrata nel tunnel di Harry Potter, ho quasi finito di divorare il quarto libro.
Non riesco a fare altro, aiutoooooo!
Alterno momenti in cui leggo incessantemente anche se ci sono parole che non conosco, ad altri in cui, con
answers.com aperto, le traduco una per una.
Se non altro il mio inglese ringrazia