I mercatini di Natale
Non so se qualcuno ha visto il telegiornale l'8, in cui facevano vedere i 120 km di coda del rientro dal Trentino.
Ecco, noi eravamo lì. Belli fermi in coda. Per otto ore. Questo spiega perchè per me quelli sono stati i primi e ultimi mercatini di Natale della mia vita. Mh.

Ma torniamo indietro di un giorno, cioè domenica 7.
Partenza molto mattiniera, tutto perfettamente organizzato, il fedele navigatore carico e impostato (fedele, vabbè, tutte le volte che ci siamo persi avevamo sempre con noi il navigatore... stendiamo un velo pietoso)
Arriviamo in perfetto orario rispetto alle previsioni, ottimo.

La prima tappa era Merano. Mezz'ora a trovare un parcheggio, e poi ci avviamo ai famosi mercatini.
Ora, io evidentemente avevo le idee parecchio confuse, però la mia idea di mercatini di Natale era una cosa del tipo: tutta la città addobbata a festa, piena di bancarelle, luci, colori, musiche natalizie.
Invece c'era solo un'area allestita allo scopo. E lì vabbè, superata la delusione iniziale, ho capito che in effetti era esagerato sconvolgere tutta una città
Raggiungiamo quindi la zona dei mercatini. Omioddio. Siamo stati catapultati in un'accozzaglia di persone, tutte ammassate, tutte spintoneggianti, tutte vocianti. E già per me che amo la tranquillità è stato un trauma.
Vabbè, cerchiamo di farci largo tra la folla, ma l'impresa si rivela impossibile. Arrivare a un metro dalle bancarelle era peggio che scalare l'Everest. Quindi ci siamo dovuti accontentare di vederle da lontano, e per me che sono nanetta è stato ancora più difficile.
Comunque riusciamo a smangiucchiare qualcosa (dopo una coda infinita di persone affamate e spintoneggianti)
Sono persino riuscita a comprare un altro cuscinocciolo, arancione e bello gonfio di nocciolini ^__^ (pagato 15 euri, un furto)
Alla fine siamo usciti da quel marasma, e ci siamo avviati verso Vipiteno, dove ci aspettava il nostro albergo.
Quello è stato il momento più bello di tutti: l'albergo è una meraviglia, le camere sono carinissime e belle calde, e farsi una doccia bollente è stata una vera goduria. Ma soprattutto la colazione. Cosa non è stata quella colazione! Un mega-buffet con ogni ben di Dio: dalle torte fatte in casa, ai cereali e semini da mettere nello yogurt, dalle marmellate agli affettati, dal pane di tutti i tipi all'ottimo burro. E poi lattè, caffè, spremute, tè. Ci siamo veramente abbuffati!
Poi siamo andati a Bolzano a trovare dei miei zii che abitano lì, e che non vedevo da oltre 4 anni.
Con loro abbiamo visto il mercatino rionale di Bolzano (carinissimo), e poi abbiamo pranzato insieme.
Alla fine siamo partiti che erano quasi le 16, fiduciosi del fatto che "sicuramente tutti gli altri partiranno verso le cinque". Come no.
Dopo un'ora di coda durante la quale abbiamo fatto si e no 30 km, abbiamo avuto la geniale idea di uscire dall'autostrada per fare la statale. Peccato che altre migliaia di automobilisti avessero avuto la nostra stessa idea. Così ci siamo trovati in coda quasi immobili, e non potevamo neanche rientrare in autostrada, perchè la polizia aveva chiuso un bel po' di ingressi. Dopo un tempo infinito siamo riusciti a entrare in autostrada, e da lì abbiamo ripreso la coda. Snort.
Finalmente, da un certo punto in poi la situazione si è sbrogliata un po', e siamo andati più filati.
Senonchè Paolo doveva andare in bagno, così ci siamo messi a cercare un autogrill. Pessima pessima idea.
Il primo autogrill non ci potevi neanche entrare con la macchina, dalla coda che c'era.
Il secondo parcheggiamo, entriamo e troviamo una coda chilometrica di persone in attesa del bagno.
Benissimo, usciamo subito e ci mettiamo alla ricerca del prossimo. Stessa solfa.
A quello dopo ancora la situazione era molto meno drammatica. Riusciamo a fare pipì e ripartiamo.
Da lì in poi viaggiamo filati, e alla fine arriviamo a casa a mezzanotte, stremati e con la ferma intenzione di non fare mai più una tale sfacchinata.
O meglio, se mai dovranno essere di nuovo mercatini di Natale, ci andremo a novembre, ecco
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Su skype
Stefy: ho appena rotto la tazza bella per le tisane  :(
Stefy:sono una frana
Paolo:brava
Stefy:ovviamente era piena di latte
Paolo:ottimo
Stefy:tuuuuuutto latte ovunque
Paolo:dove?
Stefy:dal micro
Stefy:sotto il micro
Stefy:dentro il micro
Stefy:dai cassetti
Stefy:petterra
Paolo:bene, cosi' ci cresceranno i gerani....
Stefy:eh?
Paolo:ah non lo sai che i gerani si cibano di latte
Stefy:ah si?
Paolo:c'è anche il detto
Stefy:sono lattivori?
Paolo:non far sapere al geranio quanto è buono il latte con il birmanio
Stefy:ah, pensavo che volessi dire "tanto va il geranio al latte che ci lascia il fogliolino"
Stefy:sto ridendo come una scema :D
Stefy:vabbè, m'intisano, così rompo anche l'altra tazza
Paolo:dai versa anche la tisana cosi' ci crescono le betulle
Stefy:vedrai stasera che giardino
Paolo:mh

Quanto siamo scemi da 1 a 10? ^__^
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Replica al Civico
Rinfrescatina alla memoria in questo post.
Letto? Ecco.
Martedì 2 dicembre c'è stata la famosa replica!
La cosa tragicomica è che ce lo hanno comunicato a fine ottobre, e di conseguenza abbiamo avuto un mese di tempo per ripreparare il tutto - cosa che per gli anziani del Circolo non è stato così semplice.
Anche perchè i corsi si tengono una volta alla settimana, quindi il tempo era veramente poco!

Ma torniamo indietro di un giorno: lunedì tutto tranquillo, a pranzo ero a lavorare al ristorante, alle 16 ero al Circolo a fare l'ultima prova. Verso la fine ho iniziato a sentirmi un po' acciaccata: maldigola e un leggero male alle ossa. Ops... vabbè.
Alle 18 ero a casa, cena leggera e veloce, perchè poi dovevo docciarmi e ripartire alle 19.30, perchè il lunedì sera ho anche l'altro corso di teatro (quello più serio)
Epperò stavo sempre peggio. Vado non vado, vado non vado, alla fine mi sono misurata la febbre, ma avevo solo 37 e così mi sono decisa ad andare.
Inizia il corso, ma dopo mezz'ora mi accascio su una sedia, perchè non ce la facevo più. Reggo cmq fino alle 23, dopodichè torno a casa: la febbre era salita a 38. Alè!
Martedì mattina, magicamente non avevo niente: niente febbre, niente dolori, niente maldigola. WOW!
Senonchè mi chiama l'attore che interpreta Massimo, dicendomi che in quel preciso momento la sua compagna sta partorendo, e che quindi non potrà esserci. Checculo! Però lo sostituisce un altro attore, che poi ho scoperto essere superlativo.
Vabbè, lavoricchio al pc, esco a comprare due cose al supermercato, torno a casa, mi lavo i capelli, preparo la roba e parto. L' appuntamento era al Teatro Civico alle 14, per la prova tecnica, mentre lo spettacolo iniziava alle 17.
Arrivo alle 14.30 perchè purtroppo sto in una città di cacca, e hanno messo una marea di parcheggi a pagamento con sosta massima di due ore, così ho parcheggiato in culo ai lupi e mi sono dovuta fare un pezzone a piedi.
La prova tecnica va malino, le "ragazze" sbagliano le entrate, le battute, un macello! Mi sono beccata un urlone anch'io perchè parlavo a voce troppo bassa ^__^''
Le 17 arrivano in un lampo, il Civico si riempie di gente, il panico sale alle stelle.
Poi cominciamo, e da quel momento passa tutto. L'adrenalina è nell'aria, le stesse ragazze sono bravissime, è tutto perfetto. Il pubblico ride e applaude. Sta andando tutto bene.
Alla fine di tutto la gente inizia pian piano ad uscire, noi ci salutiamo, ci facciamo gli auguri di Natale, io trovo Paolo, mia mamma e mia suocera, che erano venuti a vedermi, e infine Paolo mi accompagna alla macchina.
Come entro in macchina, mi tornano tutti i dolori. Ma non importa, ringrazio il mio corpo che è stato così bravo da permettermi di arrivare fino in fondo, e mi avvio verso casa :)

Ieri ovviamente ero un catorcio, e oggi ancora peggio (infatti non sono andata al ristorante)
Spero solo di stare bene per domenica, perchè ci aspettano due giorni in Trentino a vedere i mercatini di Natale!!! ^____________^
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Parlando di ricordi
Ve le ricordate le girelle?


Girella

Ecco, qualche giorno fa le ho ricomprate, e la delusione è stata cocente.

MA LE HANNO RIMPICCIOLITE!!

Ok che ero una bambina, le mani e la bocca erano più piccole, ma me le ricordavo moooolto più grosse!
Ora sono striminzite, una volta riuscivo persino a srotolarle, mentre ora sono un piccolo ammasso compatto.
Che delusione :(
Sodo balata
E così approfitto per aggiordare (eeeeeetciù!) il blog cod le ultibe dovità.
Ittatto che pesso e scrivo, ecco un filbato per i dostalgici della bia età.

Postato da pollon74 - commenti
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