giovedì, 26 marzo 2009, ore 16:50
Per me il primo giorno di primavera non è il 21 marzo.
Il mio primo giorno di primavera è quando guardo il giardino, sento gli uccellini, il calore del sole sul viso, ed è un attimo: prendo la macchina e vado al vicino centro di giardinaggio.
Sto lì un'oretta, e torno con: terriccio, vasi, piante. Poi, bella contenta, mi metto all'opera: scavo, travaso, rabbocco, concimo, annaffio, estirpo. Il tutto sotto l'attenta supervisione dei mici, che ogni tanto approfittano per rincorrersi tra l'erbetta (in quei momenti sono l'unica cosa che riesce a distrarmi)
Infine, soddisfatta e in pace con il mondo, torno alle mie occupazioni.
Ecco, oggi è iniziata la primavera! ^__^
mercoledì, 18 marzo 2009, ore 14:58
- I biglietti li avevamo comprati online sul sito di Eurodisney: dopo aver pagato con la carta di credito, abbiamo stampato due biglietti fax-simile, da scambiare alla cassa con i biglietti veri. Ecco, a quanto pare nessuno usa quel metodo, infatti la cassiera continuava a rigirarsi i due fogli tra le mani, e solo dopo svariati minuti e consultazioni varie, ha deciso che era tutto regolare, e ci ha dato i biglietti. Fiuuuuuuu!
- La prima attrazione che Paolo voleva fare era lo Space Mountain, delle montagne russe vomitosissime! Peccato che avessimo pranzato un'ora prima, e io non volessi assolutamente andarci, per non rovinarmi la giornata. Alla fine mi son fatta convincere, ma per tutta la durata della coda continuavo a pensare "non ci voglio andare, speriamo che succeda qualcosa!". Ebbene, qualcosa è successo: nel preciso istante in cui è arrivato il nostro turno, si è fermato tutto e una voce ha annunciato che per un problema tecnico non potevamo continuare. Ma vieeeeeeeniiiiii! Siamo poi tornati nel pomeriggio (a stomaco vuoto), e Paolo ha ammesso che in effetti sarei stata male, se lo avessimo fatto prima. CHECCULO!
- Gli italiani sono i più rompicoglioni, e li riconosci da chilometri di distanza.
- La cosiddetta colazione continentale fa alquanto schifo.
- Trovi ovunque distributori di finto-caffè, una brodaglia imbevibile.
- In autostrada ci sono tantissime piazzole di sosta (con alberi e tavolini), e poche aree di servizio.
- Non c'è l'obbligo di tenere i fari accesi in autostrada; non solo, quando entri in galleria un cartello ti avvisa di accendere i fari, e quando esci ce n'è uno che ti ricorda di spengerli.
- I cartelli stradali sono più grossi dei nostri. I semafori più piccoli.
- Il 90% delle automobili è costituito da Renault, Peugeot e Citroen. Il restante Mercedes.
- Il francese non mi fa più schifo, anzi ora mi piace. Idem i francesi.
- Al ritorno (eravamo ancora in Francia) chiamo mia mamma sul cellulare: una voce di donna sconosciuta mi fa "pronto?" e io, "mamma?", e lei "mamma?!", così butto giù. Nello stesso istante, a mille chilometri di distanza, a lei squilla il cellulare (stefy sul display), risponde e un omone le fa "rosanna? sei rosanna?" e lei "no, non sono rosanna", "non sei rosanna?", "no!", e butta giù. Poi io ho riprovato a chiamare sperando che non fosse la tipa di prima, e lei ha risposto sperando non fosse l'omone. Ma la seconda volta è andata bene
Che storia!
mercoledì, 18 marzo 2009, ore 10:47
SIGH
No vabbè, l'ho già detto.
In breve: è stato fantastico, divertentissimo, adrenalinico, fiabesco, e mille altri aggettivi del genere
Dunque, siam partiti martedì sera alle 20. Verso mezzanotte abbiamo passato il traforo del Monte Bianco
(quella è una foto del ritorno, ma giusto per rendere l'idea)
Dopo aver guidato stoicamente per ore (non ha voluto farsi dare il cambio), Paolo si è fermato in una piazzola di sosta alle 4 del mattino, e abbiamo dormito un paio d'ore in macchina.
Un'altra oretta e poi finalmente si è deciso a farmi guidare.
Alle 10 e qualcosa ecco finalmente l'albergo. Un bel 3 stelle, non c'è che dire. Ci hanno gentilmente dato la camera, anche se il check in era alle 15. Il tempo di darci una lavata, e via di corsa al Parco!
Il primo giorno lo abbiamo dedicato al Parco vero e proprio, e ci siamo buttati sulle attrazioni più toste (montagne russe da urlo, con giri della morte e avvitamenti vari), oltre ovviamente a percorrerlo in largo e in lungo più volte.
La sera abbiamo cenato in uno dei ristoranti del Parco (una cena squisita), e alle 19 - orario di chiusura - eravamo già sulla navetta che ci ha riportato in albergo. Il tempo di lavarci, ed eravamo già nel mondo dei sogni ^__^
Il giorno dopo replica, ma stavolta al Disney Studios. Menomale che erano quasi tutte attrazioni al chiuso, perchè il tempo era pioggerellinoso. Al di là di ogni nostra aspettativa, ci siamo divertiti un casino anche lì, tra il Cinemagique e il Motor's Stunt Show, nonchè un paio di montagne russe ancora più da brivido di quelle del Parco

(ahem, non ho resistito alle orecchie di Minnie!)
La sera è finita come la precedente (non c'abbiamo più il fisico)
Il giorno della partenza (sigh), siamo riusciti a fare una capatina veloce a Parigi, e poi ci siamo diretti verso casina. Ora del rientro: 23.
Decisamente una vacanza da rifare, magari con un giorno in più. A meno che non riusciamo ad andare piuttosto
qui
^____________^
martedì, 10 marzo 2009, ore 11:21
- Lavare e stirare le cose da portare via, fatto
- Check up macchina, fatto
- CD musicali per allietare il viaggio, masterizzati
- Pappe per il miciame, comprate
- Itinerario, stampato (si sa mai che il navigatore non navighi)
- Avvertire i clienti delle ferie imminenti e intimargli di non rompere i coglioni, fatto
Non abbiamo dimenticato nulla. Siamo trooooooppo operativi!

Eurodisney, stiamo arrivandooooooooo!
domenica, 08 marzo 2009, ore 11:39
Ormai ci ho preso gusto!
Dunque, torniamo indietro di un par di mesi. Durante una serata al corso di teatro del lunedì, il nostro maestro/registra mi prende da parte e mi chiede se sono disposta a fare da assistente tecnico del suono per un suo spettacolo. Onoratissima accetto, non mi pareva vero!!
Così inizio ad andare alle prove del mercoledì sera e del sabato pomeriggio (questo dai primi di gennaio fino alla settimana scorsa)
Non è stato semplicissimo, anche perchè io pensavo di essere assistente, e invece mi hanno promossa subito tecnico del suono. Ehm.
Solo che, vabbè che sono programmatrice e smanettona, ma sui suoni sono un po' limitata. Mica come Paolo che suona la batteria, oltre ad essere geneticamente un genio.
Così mi sono fatta aiutare da lui per configurare un programma apposta e per farlo comunicare con la tastiera midi. Io intanto mi sono cercata su internet tutti i suoni necessari (tuoni, pioggia, campane, ecc)
Insomma, domenica scorsa abbiamo fatto la prova generale, e ieri c'era la prima.
Un'ansia, un'agitazione!! Io poi mi ero alzata alle 6.30 per andare a babysittare la bimba (prima o poi scriverò un post solo per lei, perchè merita), e alle 12 ero sul campo ad aiutare a montare il tutto.
Tra cavi, scenografie, una pizza veloce, prove sonore e un'ultima prova generale, abbiamo fatto le 19.
Un paio d'ore di riposo, e poi alle 21.30 eravamo in scena. Panicooooooo!! Avevo le gambe che mi facevano Aldo Giovanni e Giacomo, e non osavo pensare come potessero sentirsi gli attori!
Invece è andata non bene, di più! Tutto perfetto, anche le battute che fino a due ore prima si dimenticavano.
Suoni ok, luci ok, tutto ok insomma ^__^
Alla fine ci hanno fatto un sacco di complimenti, io ero esausta, anche perchè avevo un raffreddore atroce, e anche un bel maldistomaco perchè devo essere allergica a un qualche principio attivo della medicina che ho preso per il raffreddore (io che sono contraria alle medicine, ma mi ero detta che visto che dovevamo andare a Eurodisney, per una volta potevo curarmi... ecco, mai più!)
Insomma, a mezzanotte loro sono andati a mangiare qualcosa, e noi diretti a casa, visto che non ce la facevo più.
Stasera si replica, però dobbiamo essere là per le 19, visto che è già tutto montato.
Quindi, per tornare al mio compleanno, l'ho passato con una banda di attori pazzi e simpaticissimi (a proposito, un po' di pubblicità:
www.evasi.it 
), e ovviamente Paolo, che poverino è rimasto con me tutto il tempo (però lo spettacolo gli è piaciuto molto)
Regali da Paolo non ne ho voluti, cioè diciamo che considero come regalo il viaggetto della settimana prossima, ghghgh!
Però un regalo mooooolto apprezzato è stato quello che mi ha detto ieri un amico dei genitori della bimba, che gli sta facendo dei lavoretti di muratura in casa.
Mi ha dato 20 anni (!!) e quando gli ho detto che ne compievo 35, oh, non ci voleva credere!! Queste sì che son soddisfazioni!