lunedì, 20 agosto 2007, ore 12:27
Ieri si sono sposati quei nostri amici che hanno
due gemellini
E' stato un matrimonio memorabile e fuori da ogni schema, a partire dal come abbiamo ricevuto la notizia.
Lo sposo l'ha detto a Paolo un mesetto fa, via MSN messenger, e Paolo l'ha subito detto a me, sempre in chat. Poi per 3 settimane non abbiamo più saputo niente. Sapevamo la data e basta. Tant'è che a un certo punto ho iniziato a dubitare che ci sarebbe stato veramente un matrimonio ^__^
Invece lunedì scorso lo sposo mi telefona, e mi da la conferma. Martedì siamo andati a versare la nostra quota per il regalo, venerdì sono andata a comprarmi il vestito.
La cerimonia era ieri alle 17 in una chiesetta sul cucuzzolo di un paesino abbastanza in culo ai lupi.
Io e Paolo siamo stati al piccì fino alle 16.30, ehm ^__^'' (no vabbè, eravamo già docciati e io truccata e vestita)
Il paesino l'abbiamo trovato per puro culo, e siamo arrivati alle 17.10 (ops!), in contemporanea con la sposa, la quale si è diretta in chiesa
con la sua macchina, guidando lei, e con i gemellini vestiti da paggetti-strappabaci. Fantastico!
Chiesa piccola e molto graziosa, pochi invitati - una quarantina.
La sposa è entrata in chiesa tenendo i bimbi per mano (che hanno compiuto i 3 anni da pochi giorni), ognuno tenendo una fede in mano. Quella scena mi ha commosso più di tutto il resto

Poi è iniziata la cerimonia, con i piccoli accanto ai genitori (ma anche in braccio)
Ora, devo fare una lode particolare al prete, intanto perchè ha accettato di sposare due ragazzi conviventi e con prole a seguito, e poi per l'immensa pazienza che ha avuto: tra bimbi urlanti che correvano per la chiesa, e gli invitati che non sapevano una preghiera una (non solo, che non sapevano quando era il momento di stare in piedi o seduti!), altro che santo! Ma si vedeva che era simpatico, tant'è che alla frase "siete disposti ad accogliere i figli che il Signore vorrà darvi?" si è messo a ridere e a fare battute.
Insomma, bello veramente. Tanto più che abbiamo avuto l'occasione di rivedere ex colleghi nonchè amici con i quali abbiamo lavorato per 5 anni.
Dopo siamo andati a mangiare in un agriturismo, dove tra una chiacchiera e una portata abbiamo fatto l'una di notte.
Ecco, questo è per me il matrimonio ideale! Pochissimi parenti, gli amici più cari, una cosa semplice senza troppi fronzoli, un agriturismo e via. Io toglierei anche la chiesa, che tanto non me ne può fregar di meno. E sta cosa di sposarsi con il figlio che assiste al matrimonio mi piace un casino! Anzi, lo voglio fare, ecco!
Poi Paolo mi ha detto una cosa carinissima su come si immagina il nostro matrimonio, spero tanto di riuscire a farla!
domenica, 01 aprile 2007, ore 10:27
Ieri sera al telegiornale c'era un servizio su quanto costa fare un figlio.
Una tipa parlava di 2000 euri solo di spese mediche, per tutta la durata della gravidanza.
Poi culla, passeggino, menate varie.
Hanno stimato che si può arrivare a spendere anche
20000 euri! O____O
A parte che secondo me bisogna essere pazzi. Certo, se ti fai un esame alla settimana, se vai in una clinica privata, se compri la culla tempestata di diamanti, magari ci sta.
Cmq la cosa bella è stata vedere com'è cambiata l'espressione di Paolo mentre ascoltava il servizio, ghghgh.
Allora gli ho detto "
potrebbe essere tardi per ripensarci", poi l'ho abbracciato e l'ho rassicurato che noi non spenderemo 20000 euro, che il nostro bimbo sarà molto parsimonioso ^__^
martedì, 20 marzo 2007, ore 09:28
Del gattopranzo di domenica a Bologna, in cui ho conosciuto gattofili con cui avevo avuto solo avuto contatti virtuali, e rivisto altri che avevo già conosciuto in altri gattopranzi. Della splendida giornata passata a parlare di gatti e delle nostre vite.
Dell'odissea della melanzana. Dei carabinieri che non ci danno il verbale, della melanzana a cui sono riuscita a fare delle foto mentre aspettavamo il perito. Dei giri nelle varie concessionarie alla ricerca di un'auto (per ora siamo molto propensi a prendere la Honda Jazz)
Dell'odissea della casa. Delle telefonate e delle visite in Comune, alla ricerca di un fantomatico architetto che è più latitante di un mafioso.
Del lavoro. Del fatto che
io, quella che dovrebbe occuparsi solo dell'aspetto tecnico dei lavori, mi sono ritrovata a spiegare a una società di non so quante persone, come dobbiamo organizzarci per riuscire a fare dei siti che potrebbero essere fatti in 2 giorni, e invece a causa dell'assoluta mancanza di organizzazione, dopo 3 mesi non sono ancora pronti.
Del bimbo che stiamo provando a fare. Del fatto che ho fatto il test dopo un ritardo, ma era un falso allarme. E c'avevo pure le nausee!!
Insomma, tante cose! Però sta cosa della melanzana mi ha fatto passare la voglia di mettermi lì a raccontare tutto. Quindi beccatevi queste news molto schematiche, e ci risentiremo più in là
lunedì, 29 gennaio 2007, ore 15:00
Sabato sera avevamo una coppia di amici a cena, assieme alla loro bimbina di poco più di due anni.
Questa bimbetta è un portento, simpatica all'ennesima potenza!
Intanto c'è da dire che la mamma è tedesca, e il papà italiano. Lei capisce il tedesco ma parla italiano, con qualche parola tedesca, e già per questo è spassosissima!
Mi raccontavano che tutte le sere, per farla mangiare di più, le fanno vedere due puntate di "
Accipicchia", ovvero Heidi (si vede che Heidi è troppo difficile per lei da pronunciare ^__^)
Mentre mangiavamo, l'abbiamo messa sul divano a guardare
La spada nella roccia.
Come ha visto Mago Merlino, ha esclamato "
Babbo Natale!"
Oh, non siamo riusciti a convincerla che
non era Babbo Natale! :°D
E' rimasta inflashata per tutta la durata del cartone animato, dicendo che quello era uno scoiattolo, quell'altro il lupo, ecc.
Sono una famigliola spettacolare; i genitori non sono assolutamente del genere "figlio in una campana di vetro", tant'è che la piccola è stata due ore con in mano il topo di pelouche dei miei mici e loro non hanno battuto ciglio.
Abbiamo passato una piacevolissima serata, a raccontarci aneddoti sulla bimba (loro) e le vicissitudini della casetta (noi)
Loro a casa hanno un micione di 8 chili, Romolo: i due si stravedono a vicenda.
Lei gli fa di tutto: lo prende per il collo, lo trascina per casa, e lui ci sta!
Qualche giorno fa la mia amica mi ha mandato questa foto, risalente a circa un anno fa, quando ancora la piccola era ancora più piccola del gattone.
Ecco, tutto questo post è stato il pretesto per farvi vedere questa foto, che è
splendida.
(ero indecisa se pubblicarla o no, per motivi di privacy, ma non resisto, devo farvela vedere!)
Notare lo sguardo innamorato del micione :D
giovedì, 04 gennaio 2007, ore 11:57
Ieri: spesa all'Ipercoop (poca roba eh, che mi sta sulle palle, ma all'Esselunga non avevano quello che ci serviva)
Ci mettiamo in coda, belli tranquilli. Davanti a noi, una famiglia composta da padre, madre e figlia.
A un certo punto una ragazza passa davanti a noi e alla suddetta famiglia.
La guardo un attimo pensando "
e quindi?", poi la guardo bene, e aveva una panza tanta, poverina, pareva dovesse farlo a minuti.
La madre davanti a noi, si gira verso il marito dicendogli - con voce non tanto alta, ma abbastanza da farsi sentire volutamente dalla ragazza panzuta - "
ma che faccia tosta!"
La ragazza (che dall'espressione del viso non doveva stare neanche tanto bene), le indica il cartello
cassa abilitata disabili e donne in attesa e con un filo di voce cerca di spiegare che è un suo diritto passare avanti.
La madre puzzona replica stizzita "
Eh, ho capito ma...!" come a dire, che cazzo me ne frega a me!
Una noiaaaaaaaa!
Fortuna che la cassiera le ha detto di passare avanti senza problemi.
Io e Paolo ci guardiamo scuotendo la testa.
Poi Paolo mi fa: "
A te però non ti ci mando a fare la spesa da sola"
"
Per tutti i nove mesi?"
"
Nooo, gli ultimi giorni!"
GHGHGH!
domenica, 31 dicembre 2006, ore 12:08
Ieri è stato un sabato all'apparenza tranquillo e normale come tutti gli altri sabati.
Visita ai rispettivi genitori, soliti discorsi di sempre.
Al pomeriggio ho portato Paolo a casa di mia cognata, per sistemarle il pc.
Sono stata 3 ore con la mia nipotina: l'ho fatta giocare, l'ho fatta camminare, le ho fatto il solletico, il trottatrottacavallino, di tutto e di più.
L'ho anche messa in braccio a Paolo! E lei lo guardava e rideva. Gli faceva cucusettete e rideva. Come una pazza ^__^
Alla fine mi si è addormentata in braccio, piccina :)
Poi siamo andati in centro, dovevamo comprare un po' di botti (soldi buttati via, secondo me)
E lì, per la strada, mentre cercavamo parcheggio, Paolo mi ha detto una cosa bellissima.
Mi ha sorriso, mi ha guardato negli occhi. E gli occhi gli brillavano. E io avrei pianto, ma invece ho riso.
E poi gli ho chiesto altre due volte se stesse dicendo sul serio. E lui sorrideva, e gli occhi gli brillavano.
E ora non faccio che pensarci, penso e mi immagino, e poi sorrido da sola, e mi immagino e penso.
Beh beh, basta sognare (per ora), ho tante cose da fare entro stasera.
Ah, giusto!
BUON 2007 A TUTTI!
sabato, 16 dicembre 2006, ore 18:40
Stamattina siamo dovuti tornare dai nostri amici con i gemellini.
Stavolta erano molto più socievoli e spontanei, visto che dall'ultima volta erano passati pochi giorni.
Entrambi mi sono voluti venire in braccio spontaneamente, con mia immensa gioia.
Ma la cosa strabiliante, è che l'hanno fatto anche con Paolo, che non se li filava manco di striscio!!
E' stato commovente vedere sti bambolotti in braccio a quell'omone del mio ragazzo, che gli parlottavano, e che ogni tanto lo fissavano curiosi.
Al momento dei saluti si sono fatti dare e mi hanno dato tanti bacini, e il piccolo mi ha pure detto "
Ciao Tefi"
Quella è stata l'apoteosi. Basta, voglio un figlio.
venerdì, 15 dicembre 2006, ore 15:02
Qualche sera fa eravamo a cena da una coppia di amici che hanno circa la nostra età.
Hanno due gemellini stupendi di 2 anni e 4 mesi.
Ora. Io adoro i bambini, il mio rapporto con loro è molto alla pari, non il classico rapporto adulto-bambino.
Per questo motivo i bambini adorano me.
I due gemellini come dicevo, sono una meraviglia. Tanto gemelli quanto diversi: lui biondo lei mora. Lui con i tratti da cicciobello, lei già con i tratti e gli atteggiamenti da piccola signorina. Lui timido e coccolone, lei sfrontata e dispettosa, sempre con quell'espressione furbetta.
E quanti dispetti che gli fa!
Subito quando siamo entrati in casa, per farsi vedere, gli ha dato uno spintone facendogli prendere una culata per terra. Alchè lui ci è rimasto malissimo e si è messo a piangere come un disperato.
Più tardi, lui era in braccio al suo papà, e lei andava in giro per casa con la macchinina elettrica, facendogli fare un sacco di risate. A un certo punto gli si avvicina, spalanca la bocca e gli fa il gesto di mangiargli un piede. Allora lui ritira le gambotte, si gira verso sua papà e gli fa:
mi vuole mangiare il piedino!
Giuro che me lo sarei mangiato io, ma di baci!
Poi va da Paolo e gli dice che è caduto dall'altalena e si è fatto male, e si indica la fronte.
Allora intervengo io e gli dico:
davvero? e ti fa ancora male? E lui fa si con la testa.
Vieni qui che ti ci do un bacino. E lui si avvicina e mi porge la fronte come faceva Cucciolo nel cartone di Biancaneve.
Mi sono sciolta letteralmente.
E come ogni volta che vediamo i nostri amici, sono spuntati fuori discorsi su cosa stiamo aspettando per fare un Paolino o una Stefanina. Chissà. La voglia è tanta, la paura è tanta. Qualche anno fa dicevo che a 30 anni volevo un figlio. Ora ne ho 32. E' che vorrei che nascesse nella casetta nuova...
E vogliamo parlare del terrore del parto? Dell'odio che ho verso gli ospedali? Poverame