mercoledì, 05 settembre 2007, ore 15:38
Stasera finalmente abbiamo deciso di andare a vedere Shrek (fuochi d'artificio in sottofondo)
La scena che si è svolta fino a pochi minuti fa è stata la seguente:
mi chiama il fratello di Paolo, per decidere quando andare
io ho la brillante idea di andare sul sito del megacine per vedere online i posti liberi
senonchè sarebbe stato bello che li potessero vedere anche loro, per decidere insieme
così gli do il mio account, ma purtroppo il sistema non ci fa entrare contemporaneamente
allora gli dico di registrarsi
senonchè il sito su firefox non va, e lui che usa ubuntu, è dovuto così passare a windows e lanciare internet baracca explorer
si registra, ma la mail di conferma non gli arriva
a quel punto ho la brillante idea di fare uno screenshot della videata e gliela mando via msn (piccolo particolare: entrambi online ma continuavamo a parlare al telefono)
tutto ok, ma a quel punto vogliono vedere anche la situzione delle 21.30, così gliela screenshotto e gli mando anche quella
finalmente scegliamo i posti e prenotiamo (alleluja, alleluja)
cazzarola, devo ancora mandare un preventivo entro stasera, finire delle modifiche a un progetto, e altre 5-6 cose da finire in settimana
ma vuoi mettere perdere mezz'ora in questo modo?!
venerdì, 31 agosto 2007, ore 09:03
Se tutto va bene, vado a trovare
questa bloggher e le sue bimbe pelose

Dico se tutto va bene, perchè la tipa in questione ha avuto l'ideona di farsi venire la febbre ad agosto.
Vabbè che come agosto è stato un po' atipico, ma insomma non potevi aspettare un altro giorno o due così magari passavi dalle ferie alla mutua?! Eeeeevabè!
Il programma prosegue - sempre se tutto va bene - con corsa da Genova per tornare a casa, appena in tempo per darmi una lavata e prepararmi per andare a una festa di compleanno.
E io che stamattina volevo dormire per non arrivare a stasera in coma, mi sono svegliata alle 7.10

Ci si ribecca nei prossimi giorni (forse)
lunedì, 20 agosto 2007, ore 12:27
Ieri si sono sposati quei nostri amici che hanno
due gemellini
E' stato un matrimonio memorabile e fuori da ogni schema, a partire dal come abbiamo ricevuto la notizia.
Lo sposo l'ha detto a Paolo un mesetto fa, via MSN messenger, e Paolo l'ha subito detto a me, sempre in chat. Poi per 3 settimane non abbiamo più saputo niente. Sapevamo la data e basta. Tant'è che a un certo punto ho iniziato a dubitare che ci sarebbe stato veramente un matrimonio ^__^
Invece lunedì scorso lo sposo mi telefona, e mi da la conferma. Martedì siamo andati a versare la nostra quota per il regalo, venerdì sono andata a comprarmi il vestito.
La cerimonia era ieri alle 17 in una chiesetta sul cucuzzolo di un paesino abbastanza in culo ai lupi.
Io e Paolo siamo stati al piccì fino alle 16.30, ehm ^__^'' (no vabbè, eravamo già docciati e io truccata e vestita)
Il paesino l'abbiamo trovato per puro culo, e siamo arrivati alle 17.10 (ops!), in contemporanea con la sposa, la quale si è diretta in chiesa
con la sua macchina, guidando lei, e con i gemellini vestiti da paggetti-strappabaci. Fantastico!
Chiesa piccola e molto graziosa, pochi invitati - una quarantina.
La sposa è entrata in chiesa tenendo i bimbi per mano (che hanno compiuto i 3 anni da pochi giorni), ognuno tenendo una fede in mano. Quella scena mi ha commosso più di tutto il resto

Poi è iniziata la cerimonia, con i piccoli accanto ai genitori (ma anche in braccio)
Ora, devo fare una lode particolare al prete, intanto perchè ha accettato di sposare due ragazzi conviventi e con prole a seguito, e poi per l'immensa pazienza che ha avuto: tra bimbi urlanti che correvano per la chiesa, e gli invitati che non sapevano una preghiera una (non solo, che non sapevano quando era il momento di stare in piedi o seduti!), altro che santo! Ma si vedeva che era simpatico, tant'è che alla frase "siete disposti ad accogliere i figli che il Signore vorrà darvi?" si è messo a ridere e a fare battute.
Insomma, bello veramente. Tanto più che abbiamo avuto l'occasione di rivedere ex colleghi nonchè amici con i quali abbiamo lavorato per 5 anni.
Dopo siamo andati a mangiare in un agriturismo, dove tra una chiacchiera e una portata abbiamo fatto l'una di notte.
Ecco, questo è per me il matrimonio ideale! Pochissimi parenti, gli amici più cari, una cosa semplice senza troppi fronzoli, un agriturismo e via. Io toglierei anche la chiesa, che tanto non me ne può fregar di meno. E sta cosa di sposarsi con il figlio che assiste al matrimonio mi piace un casino! Anzi, lo voglio fare, ecco!
Poi Paolo mi ha detto una cosa carinissima su come si immagina il nostro matrimonio, spero tanto di riuscire a farla!
mercoledì, 15 agosto 2007, ore 21:00
Dopo un discreto numero di anni, siamo riusciti a passare questo ferragosto nella maniera più classica e tradizionale: grigliata con gli amici (oh yeah)
Gli amici in questione erano: amica trasferitasi in Germania, che torna giù giusto per le feste + compagno, e migliore amica trasferitasi a Lucca + marito.
La giornata è iniziata con un dubbio amletico: basteranno 3 chili di carne varia + verdure miste + pannocchie di mais + patate al cartoccio + una crostata + bibite varie, per sei persone?!
La risposta, giunta alle cinque del pomeriggio osservando gli avanzi, è stata
SI (burp)
Il tutto è avvenuto in quel di Lucca, dove i nostri amici ci hanno portato in uno spiazzo deserto (evvai!), che poi abbiamo scoperto essere luogo dedicato alle gare dei cavalli, e quindi inaccessibile.
Peccato mancassero cartelli o barriere, e che l'abbiamo saputo da due tipi che ci hanno chiesto se avessimo un permesso per stare lì. Poi, impietositi dalle nostre faccette disperate (o più probabilmente perchè ormai avevamo acceso i barbeque), ci hanno detto che se avessimo lasciato tutto pulito, avrebbero chiuso un occhio.
Tzè, mica siamo come quei zozzoni che lasciano in giro avanzi e bottiglie vuote,
noi!
E così la nostra giornatina ferragostiana è proseguita tra cibo, chiacchiere, (cibo), risate, (cibo), novità dall'ultima volta che ci eravamo visti, (cibo)
E ora siam qui, Paolo ed io, che ci accingiamo a guardarci un bel filmetto, stanchi ma soddisfatti di questa normale giornata in compagnia
MA DOMANI SI DIGIUNA!! ^_______^
giovedì, 08 marzo 2007, ore 11:09
A grande (ROTFL!) richiesta, ecco come abbiamo trascorso la serata di giovedì scorso.
Era il compleanno di mia cognata, e siamo andati a mangiare fuori in un agriturismo un po' in culo ai lupi, ma molto bello, pieno di animali e alberi da frutta. Questa era la terza volta che ci tornavamo, oltre che per l'ottima cucina a un prezzo più che buono, per
lui. Il proprietario, nonchè cuoco, nonchè colui che si occupa degli animali e dell'orto.
Lui, che quando ho chiamato per prenotare la prima volta, avevo scambiato per una signora (e forse devo anche averlo apostrofato con la parola "signora", non mi ricordo, è un dubbio atroce che mi porterò nella tomba... mica per altro, per la figura di merda, ehm...)
Lui, che la seconda volta ho scoperto che lo conoscevo, che anni fa era un amico di mio papà, solo che ero piccola e non me lo ero subito ricordato.
Lui è una di quelle persone che o le ami o le odi. E quindi, o non torni più a mangiarci, o ci torni sempre.
Perchè? Perchè
lui è dichiaratamente e ostentatamente gaio, e per tutto il tempo ti riempie di battute a sfondo più o meno sessuale. Perchè ci prova con gli uomini che sono seduti a tavola (ha preso di mira il fratello di Paolo, facendolo arrossire non so quante volte

)
Quindi si può immaginare che se qualcuno è un filino "bacchettone" - passatemi il termine - se ne scappa a gambe levate!
Cheppoi secondo me lui capisce quando può e quando non può, e visto che a noi ci ha visti subito dalle facce, si è scatenato alla grande!
Insomma, noi lo adoriamo! A parte che cucina da dio, con 22 euri a testa ci ha riempito di ogni prelibatezza, della serie che quando ti alzi devi slacciarti i pantaloni, e ti dispiace perchè mangeresti ancora. Poi, se entra in confidenza, si cala quella maschera un po' frou-frou, e si rivela una persona molto intelligente e sensibile.
Mi ricordo che l'anno scorso, che eravamo andati a pranzo di domenica, ed eravamo solo noi, siamo stati a chiacchierare fino alle sei del pomeriggio, come vecchi amici.
Spero di tornarci presto, in primavera
lunedì, 29 gennaio 2007, ore 15:00
Sabato sera avevamo una coppia di amici a cena, assieme alla loro bimbina di poco più di due anni.
Questa bimbetta è un portento, simpatica all'ennesima potenza!
Intanto c'è da dire che la mamma è tedesca, e il papà italiano. Lei capisce il tedesco ma parla italiano, con qualche parola tedesca, e già per questo è spassosissima!
Mi raccontavano che tutte le sere, per farla mangiare di più, le fanno vedere due puntate di "
Accipicchia", ovvero Heidi (si vede che Heidi è troppo difficile per lei da pronunciare ^__^)
Mentre mangiavamo, l'abbiamo messa sul divano a guardare
La spada nella roccia.
Come ha visto Mago Merlino, ha esclamato "
Babbo Natale!"
Oh, non siamo riusciti a convincerla che
non era Babbo Natale! :°D
E' rimasta inflashata per tutta la durata del cartone animato, dicendo che quello era uno scoiattolo, quell'altro il lupo, ecc.
Sono una famigliola spettacolare; i genitori non sono assolutamente del genere "figlio in una campana di vetro", tant'è che la piccola è stata due ore con in mano il topo di pelouche dei miei mici e loro non hanno battuto ciglio.
Abbiamo passato una piacevolissima serata, a raccontarci aneddoti sulla bimba (loro) e le vicissitudini della casetta (noi)
Loro a casa hanno un micione di 8 chili, Romolo: i due si stravedono a vicenda.
Lei gli fa di tutto: lo prende per il collo, lo trascina per casa, e lui ci sta!
Qualche giorno fa la mia amica mi ha mandato questa foto, risalente a circa un anno fa, quando ancora la piccola era ancora più piccola del gattone.
Ecco, tutto questo post è stato il pretesto per farvi vedere questa foto, che è
splendida.
(ero indecisa se pubblicarla o no, per motivi di privacy, ma non resisto, devo farvela vedere!)
Notare lo sguardo innamorato del micione :D
sabato, 13 gennaio 2007, ore 09:07
Ieri è venuta a trovarmi dopo tanto la mia migliore amica (quella del puzzle, quella che si è sposata a Luglio)
Lei ha una situazione familiare simile alla mia. E così, come al solito, ci siamo confidate reciprocamente le nostre ultime magagne. Parliamo di famiglia di origine, perchè anche lei ora che se ne è andata di casa, vive felicissimamente con suo marito.
E' un classico: lei mi racconta le sue (ieri era anche abbastanza scossa), poi è il mio turno, e alla fine ci ridiamo su, cercando di sdrammatizzare, unite dalle nostre vite così simili.
Alla fine delle confidenze, sono partiti i cazzeggi. Tra le altre cose, ci siamo messe a pensare ai nomi che vorremmo per i nostri futuri figli

E' bello, perchè ogni volta che ci vediamo è meglio che una seduta dallo psicologo, e al momento di salutarci siamo sempre allegre e sorridenti.
E' proprio vero che mal comune mezzo gaudio!!
lunedì, 01 gennaio 2007, ore 16:26
Se ce la faccio, eh. Ho un gatto e mezzo in braccio, per scrivere devo stare tutta storta, ho sonno e il cervello è ancora scollegato.
Che poi non è che abbia fatto chissà cosa ieri, eh. Ma ormai cho un'età (non è vero, non sono mai stata una da "capodanno pieno di bagordi")
Insomma, capodanno in famiglia. Non la mia, sarebbe stato trooooppo triste, bensì quella di Paolo.
Nel pomeriggio mi sono "fatta bella": mi sono lavati i miei nuovi capelli di-colore-indefinito, e mi sono fatta un bagnone pieno di morbida e profumata schiuma, fatta con l'ultimo pezzo di panetto della Lush.
Poi, mezza svestita (che se mi sporcavo era un dramma), ho invassoiato le tartine che nel frattempo Paolo aveva preparato. Infine ci siamo preparati e siamo andati.
Dopo una cenetta "leggera" con la famiglia di Paolo, abbiamo aspettato la mezzanotte giocando a
7 e mezzo (l'unico gioco in cui riesco a vincere qualcosa)
Poi abbiamo brindato, e scoppiato i botti, e mangiato le tartine di mezzanotte; in realtà io ho bevuto aranciata, ho acceso con i bimbi quei bastoncini che fanno solo qualche scintillina innoqua, e non ho mangiato altro, gonfia com'ero.
Dalla mezzanotte alle 3 il tempo è volato, tra chiacchiere, cazzeggi e un po' di tv.
Poi ce ne siamo tornati a casina. Ho salutato i miei bimbetti pelosi, e poi tanta tanta tanta tanta nanna.
Ci siamo svegliati all'una e mezza (a parte una mezz'ora mia in piedi per dare la colazione ai mici)
Una cofanata di lenticchie che mia suocera mi ha dato ieri sera (o stamattina?), un cappuccino per svegliarmi un attimo (non che sia servito), e più tardi usciamo.
Ecco, per me il capodanno è così, in famiglia. Ovvio che poi dipende dalla famiglia, ma quella di Paolo è ok, per fortuna!
Non sapendo come concludere questo primo post del 2007, vi faccio ancora tanti auguri, con la speranza di sempre, che l'anno appena nato sia migliore di quello appena andato.
domenica, 31 dicembre 2006, ore 12:08
Ieri è stato un sabato all'apparenza tranquillo e normale come tutti gli altri sabati.
Visita ai rispettivi genitori, soliti discorsi di sempre.
Al pomeriggio ho portato Paolo a casa di mia cognata, per sistemarle il pc.
Sono stata 3 ore con la mia nipotina: l'ho fatta giocare, l'ho fatta camminare, le ho fatto il solletico, il trottatrottacavallino, di tutto e di più.
L'ho anche messa in braccio a Paolo! E lei lo guardava e rideva. Gli faceva cucusettete e rideva. Come una pazza ^__^
Alla fine mi si è addormentata in braccio, piccina :)
Poi siamo andati in centro, dovevamo comprare un po' di botti (soldi buttati via, secondo me)
E lì, per la strada, mentre cercavamo parcheggio, Paolo mi ha detto una cosa bellissima.
Mi ha sorriso, mi ha guardato negli occhi. E gli occhi gli brillavano. E io avrei pianto, ma invece ho riso.
E poi gli ho chiesto altre due volte se stesse dicendo sul serio. E lui sorrideva, e gli occhi gli brillavano.
E ora non faccio che pensarci, penso e mi immagino, e poi sorrido da sola, e mi immagino e penso.
Beh beh, basta sognare (per ora), ho tante cose da fare entro stasera.
Ah, giusto!
BUON 2007 A TUTTI!
lunedì, 25 dicembre 2006, ore 12:03
E' incredibile: anche oggi i miei vicini urlano e litigano. Uno dice, almeno a Natale, datevi una calmata. No,
Eppure non dovrei stupirmi. Ora vivo in una casa dove regna l'amore, la gioia e la serenità.
Però per 27 anni ho vissuto in un ambiente dove le urla e le litigate erano all'ordine del giorno.
Sempre: natale, pasqua, compleanni...
Infatti tra un po' mi preparo e vado a passare l'ennesimo Natale di merda dai miei.
Fortuna che nel pomeriggio raggiungo Paolo dai suoi, e finalmente là ci sarà qualcosa da festeggiare