venerdì, 19 giugno 2009, ore 13:55
Sono i valori della mia pressione. Sono un'ameba molliccia e appiccicosa, che vaga tra la sdraio in giardino e il rubinetto, in cerca di un po' di refrigerio.
E si, lo so che con la pressione bassa non si deve stare al sole. Ma quella sdraio è così invitante e comoda, e soprattutto senza gatti sopra (perchè loro sono più furbi di me e sono all'ombra di qualche cespuglio).
Almeno se svengo sono già sdraiata ^__^
lunedì, 09 febbraio 2009, ore 09:59
Sto cominciando ad avere amici quarantenni.
I ventenni sono spariti da un bel po', non nel senso che non sono più amici, ma nel senso che nel frattempo sono entrati tutti negli
enta.
E oggi uno di loro compie 40 anni (a proposito, auguri!), ed è il secondo della cerchia.
Per me la strada è ancora lunghina (5 anni e un mese scarso), però cavolo, fa impressione!
BRRRRRRRRRRRRR!
giovedì, 18 settembre 2008, ore 18:57
Devo dire che io sono la tolleranza fatta persona: mi va bene tutto, sono paziente, ecc.
Però col mio lavoro passo una marea di tempo in chat. Che uno dice, invece di lavorare chatti? No, è che chatto di lavoro. Ovvero i miei maggiori interlocutori sono clienti o collaboratori.
Purtroppo, alcuni di questi hanno uno stile che mi irrita alquanto, quando non mi fa venire voglia di prendere a testate il monitor e a morsi il mouse.
Questa cosa mi ha fatto venire in mente l'idea di una classifica dei peggiori chatter.
6) L'invadente
Può capitare che un contatto si sia rivelato così scassaballe nel tempo, da portarti ad eliminarlo (non fisicamente, purtroppo).
Tu pensi di aver risolto i tuoi problemi, ma ecco che dopo qualche settimana, cerca di farsi riaggiungere. Tu ignori la richiesta, e continui felice la tua vita. Ma lui, non contento, ci riprova, stavolta modificando leggermente il proprio nick (furbo eh?). Ma tu non ti scoraggi, anzi un po' ti ci diverti, e premi di nuovo il tasto "ignora". Ripetere l'operazione quanto basta o fino ad esaurimento pazienza dell'altro.
5) Il prolisso
La caratteristica di una chat è (dovrebbe essere) la velocità, l'istantaneità. Sennò non si chiamerebbe chat, giusto? Oh. Se tu stai mezz'ora a scrivere un papiro tanto, e io vedo la pennina che scrive e scrive, e cancella, e riscrive, e poi si ferma, e poi riscrive... belin io penso "porca vacca, cos'avrà mai da dirmi?", e sono lì con la finestrella aperta, e non riesco a fare altro perchè
so che se faccio alt-tab per vedere qualcos'altro, arriverà il messaggio. E così aspetto e prego che l'altra persona prema il tasto invio, perchè l'attesa mi logora e la curiosità pure. Ecco, nel 90% dei casi, tale messaggione infinito è una stronzata pazzesca, che ti verrebbe da rispondere "apperò! ci hai dovuto pensare tanto, eh?", e fanculizzi mentalmente il tuo interlocutore.
4) L'ottuso
Allora, io non fanculizzo mai nessuno, sono tendenzialmente gentile per carattere. Ma chi mi conosce un pochino, sa che se ho piacere di comunicare, sono molto espansiva e chiacchierona. Se rispondo a monosillabi, e tra un monosillabo e l'altro faccio passare cinque minuti (a meno che non sia proprio incasinata, e allora te lo dico), forse (forse eh) mi stai un po' rompendo le palle (forse eh), e quindi è il caso di non continuare con le tue cazzate.
3) L'impaziente
Se mi scrivi "ci sei?" e non ti rispondo, vuol dire che a) non ci sono, b) ci sono ma non posso rispondere. In entrambi i casi, è assolutamente inutile e controproducente (per te) far seguire quel "ci sei?" a una sfilza di messaggi frenetici a un secondo di distanza l'uno dall'altro. Stronzo!
2) Il frettoloso
Gradirei che prima di far partire la telefonata con Skype, ti accertassi che ci sono/posso rispondere/ho le cuffie attaccate. Perchè sai, non è simpatico sentire quello squillo che ti trapana i timpani, mentre cerchi imprecando di collegare le cuffie, il cui cavo è sistematicamente attorcigliato.
1) L'insicuro
Ma il primo premio va a quelli che scrivono a pene di suino. Non mi riferisco alla grammatica, agli errori di digitazione (io stessa sono discrivica), o alla punteggiatura. Mi riferisco A QUELLI CHE SCRIVONO TUUUUUTTO IN MAIUSCOLO (cazzo urli?!). A quelli che mettono..... quaranta....... puntini di sospensione ogni tre parole (perchè? a che scopo?!). E, soprattutto, a quelli che terminano ogni fottutissima domanda con settanta punti interrogativi, spesso mescolati agli esclamativi. Cioè, non è che se mi scrivi "ce la fai a fare questa cosa?!???!?!?!" capisco meglio la domanda o mi sbrigo a fare ciò che chiedi. Anzi, c'è che il caso che ti dica "guarda, ora sono incasinata", solo perchè ti sei espresso in quel modo.
Si, sto decisamente diventando intollerante.
giovedì, 08 maggio 2008, ore 07:50
Sono già sveglia a quest'ora.
Mi correggo:
non sono già sveglia a quest'ora (o sono già
nonsveglia a quest'ora)
Stamattina sveglia alle 6.50 perchè Paolo ha da essere in ufficio alle 8.30 (cosa che dubito fortemente, dal momento che è entrato in bagno un quarto d'ora fa, e considerati i suoi tempi...)
Dormito poco e male a causa di un Nesquick che si è svegliato a mezzanotte dall'anestesia, e in un eccesso di gioia (
mamma quant'era che non ti vedevooooooo!) mi ha impastato e baciato per un paio d'ore.
Dormito poco e male anche a causa di Paolo, che poverino gli è venuta una tosse atroce.
Vabbè. Di Nesquick resoconto oggi pome, dopo che ho parlato con il vet.
Ora finisco di colazionare, che tra un'oretta ho appuntamento skypefonico con un cliente.
YAWN
martedì, 29 aprile 2008, ore 13:13
E' durato troppo poco il bel tempo...
Ieri sono andata di corsa a comprarmi una sdraio per prenderci il sole in giardino, peccato che non ho fatto in tempo ad inaugurarla :(
E' bellizzima: fa da poltrona, ma si può inclinare tutta tutta e diventa un lettino. Devo assolutamente provarla con il piccì! (
ricordati di aprire la parentesi piccì)
Anche i mici sono scazzati: dopo un po' di viavai per vedere se usciva un po' di sole, si sono rassegnati e ora sonnecchiano in casa.
Un altro bellissimo acquisto di questi giorni è il
cuscinocciolo: era un po' che lo cercavo, e me l'ha trovato mia cognata in un mercatino di Firenze, sabato scorso.
E' un semplicissimo cuscino di cotone, con dentro un migliaio di noccioli di ciliegia. La sua particolarità è che basta scaldarlo due minuti nel microonde, e lui rimane caldo per un bel po'.
La sera me lo porto a letto, ed è piacevolissimo sentire questo teporino, e stocchignare i nocciolini concilia anche il sonno ^__^
Ho già dato istruzioni a Paolo che quando viene a letto, dopo di me, deve prendere il cuscino, riscaldarmelo al micro e riportarmelo :D
Parentesi piccì: ieri, tra masterizzare, cancellare, defraggare, il tutto allo scopo di liberare spazio su disco, alla fine ho installato il magico
Ubuntu alle dieci di sera!
Volevo scrivere il mio primo post da lì, ma non mi ricordavo la password di splinder. Ora purtroppo sto ancora scrivendo da winzozz, ma confido di prendere in mano la situazione a breve, per potermi così liberare del nemico (buahahahahahahah!)
E ora allavoro, ma non prima di aver dato l'ennesima scaldata al mio cuscinocciolino (della serie
com'è bello essere felici con niente 
)
mercoledì, 12 dicembre 2007, ore 12:12
Io son quella che sta sempre attenta alla benzina.
Io son quella che fa benzina quando la tacca arriva a un quarto di serbatoio.
Io son quella che cerca sempre di tenersi almeno 20 euro nel portafoglio per non restare senza soldi per il benzinaro.
Io son quella che lunedì ha detto "dovrei fare benzina... vabbè la faccio mercoledì che domani tanto non esco"
Io son quella che oggi è entrata in riserva, e i benzinari sono
tutti chiusi.
Io son quella
stronza che da oggi fino a venerdì? sabato? lunedì? quel che l'è, se ne starà chiusa in casa maledicendo i camionisti, i benzinari, Murphy e anche se stessa! Eccheccazzo!
martedì, 18 settembre 2007, ore 15:17
... in cui avrei voglia di essere in cima a una collinetta verde, urlare a squarciagola, e correre e rotolarmi sul pratino.
... o anche correre in macchina con i finestrini abbassati, il braccio di fuori, la musica a tutto volume, e cantare cantare cantare.
Si. Il tempo mi ispira ciò: c'è un vento che soffia forte, ma non dà fastidio, è fresco ma non freddo, a tratti riscaldato da un debole sole. Nuvoloni che minacciano pioggia, ma quella pioggia che non dà fastidio, perchè è fresca anche lei come il vento, ma non fredda.
Si. Giornatina da stare all'aperto, da sentirsi libera e senza problemi.
Torno ai miei siti
mercoledì, 05 settembre 2007, ore 15:38
Stasera finalmente abbiamo deciso di andare a vedere Shrek (fuochi d'artificio in sottofondo)
La scena che si è svolta fino a pochi minuti fa è stata la seguente:
mi chiama il fratello di Paolo, per decidere quando andare
io ho la brillante idea di andare sul sito del megacine per vedere online i posti liberi
senonchè sarebbe stato bello che li potessero vedere anche loro, per decidere insieme
così gli do il mio account, ma purtroppo il sistema non ci fa entrare contemporaneamente
allora gli dico di registrarsi
senonchè il sito su firefox non va, e lui che usa ubuntu, è dovuto così passare a windows e lanciare internet baracca explorer
si registra, ma la mail di conferma non gli arriva
a quel punto ho la brillante idea di fare uno screenshot della videata e gliela mando via msn (piccolo particolare: entrambi online ma continuavamo a parlare al telefono)
tutto ok, ma a quel punto vogliono vedere anche la situzione delle 21.30, così gliela screenshotto e gli mando anche quella
finalmente scegliamo i posti e prenotiamo (alleluja, alleluja)
cazzarola, devo ancora mandare un preventivo entro stasera, finire delle modifiche a un progetto, e altre 5-6 cose da finire in settimana
ma vuoi mettere perdere mezz'ora in questo modo?!
lunedì, 30 luglio 2007, ore 14:45
Alla Stefy non far sapere... quant'èbbono lo yougurt greco con il miele!!
(oddio oddio me ne mangerei uno dietro l'altro!)
domenica, 29 luglio 2007, ore 13:32
(Questa è di pochi minuti fa)
Stefy, rivolta a Paolo: "
Uhhh! Avevo scaricato il Frusì dal frigo e mi sono dimenticata di mangiarlo!"
Ahem ^__^''