Imbranata? Appena appena!
Paolo: "Poi dai una pulita alle porte che fanno schifo?"
Stefy: "Certo, non ti preoccupare!"
Paolo: "E passaci il protettivo"
Stefy: "Certo, non ti preoccupare!"

La Stefy fa le sue cose, lavoricchia, pulisce le porte, lavoricchia, pranza, lavoricchia, finchè non decide di passare il protettivo. Va fuori nell'armadietto, estrae una boccetta con sopra scritto "Tinta per legno color ciliegio", se la rigira tra le mani, la apre dopo svariati tentativi, e si appresta a passarla sulla porta del bagno.

Mumble mumble, questo colore mi sembra un po' scuro!
Mumble mumble, forse non è il prodotto adatto....
Mumble mumble, cazzarola mi sa che ho cannato!

La Stefy si affretta allora a pulire la porta per togliere il grosso della tinta.
Poi sente Paolo in chat.

Stefy: "Di che colore sono le porte? Ciliegio?"
Paolo: "Eeeeeh?"
Stefy: "Ho usato la tinta, ma mi sembra scura..."
Paolo: "Tinta?!"

Insomma che dopo uno scambio di battute si scopre che la tinta in questione serviva per altri scopi ma non per pulire le porte... ahem...

Paolo preoccupatissimo che la Stefy avesse dipinto tutta la porta.
La Stefy a tranquillizzarlo che aveva solo fatto un pezzettino piiiiiccolo piccolo!

La Stefy passa la successiva mezz'ora a togliere la tinta ciliegio da quasi tutta la porta del bagno

C'è da dire però che quella porta non è mai stata così lucida!
La lavastoviglie parte seconda
Anche la lavastoviglie mi ha fatto un regalo: ha ripreso a funzionare!!
Emmenomale, perchè c'avevo una pila di piatti/pentole/stoviglie che nessuno avrebbe creduto che eravamo solo in due! grin
La lavastoviglie
Che bella invenzione! Finchè non ce l'avevo pensavo di poterne fare tranquillamente a meno.
Poi siamo in due, mica in 20: due piatti, due bicchieri, quattro posate, una pentola, cosa vuoi che sia?
Invece no! La lavastoviglie è fantastica: ci infili tutta la roba, una pulita ai fornelli e via! a farmi i fatti miei mentre lei fa il suo lavoro.
Eeeh, sisi....

Solo una considerazione....

MA PORCATROIA! PROPRIO SOTTO NATALE TI DOVEVI ROMPERE, LAVASTOVIGLIE DI MERDA?!

Vabbè dai, tanto siamo in due, mica in 20: due piatti, due bicchieri, quattro posate, una pentola, cosa vuoi che sia?
Ma venerdì 17 non era la settimana scorsa?
Torno a casa ancora shockata per le rivelazioni sul battesimo, e tiro fuori la bolletta di Infostrada.
La quale bolletta era stata mandata all'indirizzo di mia mamma, perchè non so come, hanno ancora nei loro archivi il mio vecchio indirizzo (ero straconvinta di avere comunicato quello nuovo, vabbè)
Avevo sottoscritto a settembre l'Happy Italy, che in pratica mi consente di pagare solo lo scatto alla risposta, Mi arrivano 14.35 euro da pagare, di cui 6.30 di telefonate e 5.16 di contributo di attivazione Bollettino Postale (mi sbaglierò, ma Tele2 non me le aveva fatte mica pagare!)
Faccio 2 conti, e mi risulta che avrei dovuto fare 52.5 telefonate per arrivare a quell'importo.
Chiamo il 155, e spiego il tutto all'operatrice. Antipatica come una cacca.
No perchè il dettaglio delle chiamate va richiesto a parte.
Però, mi spiega, se mi inviano il dettaglio di questa bolletta, non possono farlo per le prossime, e viceversa.blink
Pazienza, l'importante è che dalle prossime bollette ci sia il dettaglio.
Poi chiedo come fare a cambiare indirizzo di spedizione. Devo mandare un fax. Cheppalle.
Le chiedo anche come fare ad attivare la domiciliazione bancaria. Devo mandare un fax.
Manderò sto benedetto fax, allora!
Era meglio se restavo con Tele2

Poi decido di annaffiare il photos, che è posizionato in alto in alto, sulla libreria della sala.
Ma stavolta mi faccio furba: anzichè fare i numeri per poter tirare giù il vaso, salgo sulla sedia.
E non mi sfugge di mano? Porcatroia. Vaso in mille pezzi. Paolo, che era ancora in bagno, tira l'acqua e si affretta a prepararsi per venire a vedere che è successo.
Vabbè, si affretta, per modo di dire. Il tempo che lui si è lavato e tutto il resto, io ho fatto in tempo a raccogliere tutti i cocci; mettere il povero pothos in un altro vaso; spargere per bene la terra caduta, nel tentativo di toglierla; passare diversi strati di carta casa; e finalmente dare una parvenza di pulito.
Poi è uscito, un'occhiata alla situazione, si è fatto raccontare tutti gli episodi della mattina, mi ha abbracciato, e poi se ne è andato a lavorare.

Devo pensare a qualcosa che mi faccia passare sto giramento di balle, che la giornata è ancora lunga, ecco.
Disastri in cucina
Sono maldestra, e questo è un dato di fatto.
Per lo più mi limito a farmi male da sola: bruciature, colpi, roba che mi cade dalle mani...
Qualche volta ho dato il meglio di me.

L'accendino che voleva giocare a nascondino.

Si era a Genova. Quando ancora campavamo a pizze surgelate e cibi precotti (mica come ora che lavoro da casa, e posso permettermi prelibatezze da leccarsi le dita!) smiley
Quella sera ho infornato una pizza, appunto, e mi sono messa a fare dell'altro nell'attesa che fosse pronta.
A un certo punto, uno scoppio. Uno scoppio proveniente dal forno. Io che ero nei paraggi, mi paralizzo. Paolo che era in sala, mi urla: che succede? Io muta. Stai bene? STAI BENE?! E corre a vedere.
Insomma che ci facciamo coraggio e apriamo il forno. Dentro ci troviamo l'accendino carbonizzato. Ora, come cacchio ci era finito nel forno? L'unica risposta possibile era che, prendendo la pizza con la spatola da sotto, avessi raccolto anche l'accendino! Questa più che maldestria è stata sfiga, però.
Magari ci è andata anche di culo, però.

La padella infuocata.


Questa è successa l'estate appena passata. Domenica. Paolo mi fa: fai due patatine fritte?
Metto sul fuoco la padella con l'olio, e continuo a fare le cose mie. A un certo punto mi giro, e vedo la padella completamente avvolta dalle fiamme!
Comincio a gridare Paolo Paolo Paolo! Corri corri corri!
Mi fa prendere la padella per il manico (ora che ci penso, non poteva prenderla lui?!), e fa spazio fuori sul marciapiede del giardino.
Non so come ho fatto a non farla cadere per terra e resistere, ma ci sono riuscita. L'ho posata piano piano sul marciapiede, e Paolo è riuscito a spengere il fuoco.
Buttata via la padella sbruciacchiata, presa un'altra padella, rimesso l'olio, e stavolta siamo riusciti a papparci le nostre patatine, tiè!

Le due che seguono, invece, sono più normali, ma sono cmq indicative dello stato mentale della protagonista (io) smiley

Il piatto.

Facciamo la pizza (leggi: Paolo fa la pizza)
Al momento di servirla, Paolo mi fa porta i piatti!
Prendo i piatti, mi avvicino a Paolo, e nella foga me ne cade uno.
(trattavasi di stupendi piatti quadrati presi con i punti del supermercato * )
Guardo Paolo: Ops...
Mi fa Mi raccomando stai ferma eh, che c'è pieno di cocci.
Sisi (tra l'altro ero scalza)
In quel preciso istante passa la Zigulì.
No, Zigu, non venire che ci sono i cocci! E nel dirlo inizio a zampettare allegramente per mandare via la gatta.
Fatta niente (altra botta di culo)

La bottiglia.


Sempre a Genova.
Non so come, passando con grazia accanto a uno scaffale, ho fatto cadere una pregiata bottiglia di vino regalataci dal suocero per le occasioni importanti.
Panico totale. Il primo pensiero è stato Paolo non lo deve sapere.
E così, togli i cocci, passa lo straccio, passa la scopa, pulisci, asciuga, lava per terra, rilava per terra, puzza di vino ovunque. Insomma, alla fine sono riuscita: via l'odore, via ogni traccia. Paolo non l'avrebbe scoperto mai, BUAHAHAHA!!

(passano le ore)

Ciao bimba!

Oh, sapessi, ho fatto cadere la bottiglia di vino di tuo papà!!

Ehm... smiley

* Che poi adoro i piatti quadrati; non vedo l'ora che mi si rompano tutti quelli tondi che abbiamo, per rimpiazzarli. E' pur vero che finchè tengo quelli tondi riposti nella credenza, e quelli quadrati li uso tutti i santi giorni, le probabilità di rompere i primi, sono appena appena basse...
Il vitello dai piedi tonnati
Era buonissimo, pappappero! Per non parlare della salsa. Paolo si è profuso in millemila complimenti dicendo che sono una cuoca bravissima, e se ne è fatto fuori un casino!
Queste si che son soddisfazioni: imbranata si, ma con stile ^__^
Oh vitello non andare via
Stavolta S. Google non ha saputo aiutarmi :(
Ho deciso di fare il vitello tonnato.
Comprato 15 euri di girello  (mortacci),  e  tutto l'occorrente.
Ora, io ho googlato "come si lega l'arrosto" , ma non ho trovato niente. E ora nella pentola giace sto salame tutto insalamato, che come lo giro col mestolo sguscia dall'insalamatura in tutte le direzioni.
Speriamo che la salsa tonnata mi venga buona, così lo cospargo per bene.
La lavatrice posseduta
Si, posseduta dal piumone!
Allora, stamattina, dopo tipo due mesi che era lì posato sulla cyclette in paziente attesa (almeno la cyclette si sente utile anche lei, porella), dicevo, stamattina  ho detto: "Basta, lavo il piumone!"
Tanto non è pesante - pensando al carico max di 5kg - è solo voluminoso.
Nell'infilarlo nella lavatrice, ho ringraziato i muscoletti che mi sono fatta in palestra, perchè il puzzone proprio non ne voleva sapere di entrare tutto. Con sforzo sovrumano ho chiuso l'oblò, e premuto il pulsante di avvio.
Subito mi accorgo che la lavatrice arranca (ma no, è il programma "lavaggio a mano" che fa un rumore diverso, non lo uso mai quel programmallì, quindi non ci sono abituata, firulì firulà)
La Stefy non aveva calcolato che un piumone assorbe ettolitri d'acqua, e che da subito la lavatrice stava sopportando un carico ben al di sopra delle sue capacità.
A un certo punto Paolo va in bagno, e rimane a fissare la lavatrice....

S (dalla sala): Che dici, lo tolgo?
P (dal bagno): ... ... ...
S: Sarà troppo pesante, mi sa che non ce la fa...
P: ... ... ...
S: Dai, lo tolgo e lo finisco di lavare nella vasca
P: ... ... ...

Ok, prendo e vado in bagno purìo. Oh. La lavatrice stava schiumando da tutti i pori! Oooooohhhhhh! Pensavo che succedesse solo nei film!
E così abbiamo alleviato le sofferenze della poveretta staccando tutto, ed estraendo quell'ammasso di piume (che in diversi punti era ancora asciutto)
E poi ci siamo fatti un allegro culo a sciacquarlo da tutta la schiuma.
Ora è fuori (ovviamente è nuvolo) a godersi un meritato riposo.
La prossima volta do retta a mia mamma che me lo voleva lavare lei!