domenica, 15 giugno 2008, ore 11:39
Cos'è? E' un'associazione nella quale le persone si scambiano prestazioni di qualsiasi tipo.
Il concetto è: io metto a disposizione un'ora del mio tempo per un certo numero di mansioni. Questa ora mi viene accreditata, e se qualcuno la mette a disposizione per me, mi viene scalata.
Esempio: io posso insegnare ad usare il pc, o dare ripetizioni di inglese, o anche tenere un bambino o accudire un animale. Magari un giorno mi si rompe un rubinetto, e tra gli iscritti c'è un idraulico, che quindi può venirmelo a riparare.
Il concetto di denaro non esiste, esistono solo le ore. E' una cosa a mio parere straordinaria! E' un po' come tornare alle origini, quando i soldi non c'erano, ed esisteva il baratto. E' anche una forma di solidarietà, e un modo per conoscere persone diverse da te e con problematiche diverse. Insomma, mi sono gasata!
Così sono andata sul sito ufficiale delle banche del tempo
www.tempomat.it, e da lì ho cercato se per caso esistesse una Banca del Tempo nella mia città.
Ebbene, c'è una sede a poche centinaia di metri da casa mia! Non ci potevo credere! Se non è un segno del destino questo

Ne ho parlato con Paolo, che si è mostrato subito entusiasta! Nei prossimi giorni andiamo a informarci e ci iscriviamo!
Diffondete questa lodevole iniziativa, alla faccia di chi crede soltanto al dio denaro
domenica, 15 giugno 2008, ore 10:59
Circa tre settimane fa mi chiama mia cognata:
vuoi ancora fare la babysitter? (era un po' che cercavo un lavoretto extra di quel tipo, per farmi due eurini extra e staccarmi dal pc)
Insomma che c'è la cugina della cugina di mia cognata (eeeeeh?) che ha bisogno per il mese di giugno, perchè la sua attuale babysitter ha trovato un altro lavoro.
Mi do subito disponibile e sento questa ragazza per dettagli e condizioni: bimba di 15 mesi, da tenere 3 mattine alla settimana, dalle 8.30 alle 11.30. Fattibilissimo, mi dico, ed è anche compatibile con i miei impegni.
Così fissiamo un primo incontro, anche se quel giorno c'è solo l'altra babysitter: mi spiega tutto l'ambaradan e faccio conoscenza con la piccola Giulia. Tempo una mezz'oretta e abbiamo già socializzato, mi chiede la manina per camminare e mi sta in braccio senza problemi.
Fase uno, superata.
Dopo qualche giorno sono tornata a conoscere la mamma. Tutto ok, abbiamo continuato la socializzazione. Idem il terzo incontro.
Giovedì scorso ho debuttato: alle 8.30 ero lì, sapevo che la bimba si svegliava alle 9.30 e mi sono portata il mio Harry Potter da leggere (sono al terzo libro)
Poi ci siamo svegliate, abbiamo fatto qualche coccola (il tempo di farla abituare alla mia presenza), e poi siamo scese per lavarci e fare la pappa.
Ehm... problema numero uno: lavare una bimba piccola. Mi avevano spiegato come fare, ma un conto è vederlo, un conto è farlo! Credo di averla tenuta come un gatto, mentre le lavavo il sederino al lavandino. Lei emetteva dei lamentii sommessi, sicuramente aveva capito che non ero molto del mestiere ^__^
Problema numero due: mettere un pannolino. Bah, in qualche modo gliel'ho messo, ma sicuramente male.
Problema numero tre: la vestizione. Anche qui sono riuscita molto maldestramente, con lei che mi guardava con gli occhioni sbarrati, senza il coraggio di dire "ba"
Da lì in poi è andato tutto in discesa, nel senso che non abbiam fatto altro che giocare, cosa che grazie alla mia nipotina mi riesce benissimo

Nel corso della mattinata, sono arrivate anche le due nonne, per accertarsi che non avessi problemi.
Giulia è una bambina adorabile, molto socievole, e il tempo è volato.
Ora ci devo tornare domani, e poi si vedrà.
Come ho detto alla mamma di Giulia, sicuramente sarà un perfetto esercizio per quando avrò un bimbo mio ^__^ (che fatica però)