giovedì, 12 febbraio 2009, ore 09:32
Forse qualcuno si ricorderà che eoni fa eravamo in procinto di farci la casetta prefabbricata sopra il terreno del papà di Paolo.
Ebbene, a distanza di un anno e mezzo, non ci hanno ancora dato l'edificabilità!

Così il contratto con la
Libella è saltato, e fortunatamente ci ridanno indietro la caparra, visto che la casa non si può fare per motivi indipendenti dalla nostra volontà.
Eccosì abbiamo ripreso a guardarci intorno alla ricerca di una casa (stavolta fatta e finita, tiè!)
Io avevo due posti in cui avrei voluto vivere: uno è un paesino a una ventina di minuti da qui, in quasi campagna, e dove le case costano molto meno che da noi; l'altro è Borgotaro (PR), dove stanno i nostri amici con l'agriturismo
Funghi e Fate. E' un posto incantevole, in montagna, e le case costano molto molto molto molto molto (ecc.) meno che da noi.
Io puntavo più su quest'ultimo, ma per Paolo era eccessivamente lontano, e me l'ha sempre bocciato.
Ma domenica è avvenuto un miracolo: siamo andati a trovare questi nostri amici dell'agriturismo e abbiamo passato una splendida giornata, mangiando i manicaretti di Giovanni, chiacchierando piacevolmente, e passeggiando immersi nel paesaggio innevato.
E insomma, al ritorno Paolo mi ha detto che gli va bene di trasferirci là! Non riuscivo a credere alle mie orecchie

Però temevo in un ripensamento, invece un paio di giorni dopo siamo tornati sul discorso, e pare proprio deciso. Ho già sguinzagliato i miei amici, e ho già sottomano un po' di proprietari da chiamare.
Non ci posso ancora credereeeeeeeeeeee!!
L'unico cambiamento rispetto ai piani originali è che la casa la cerchiamo prima in affitto: vuoi perchè una volta là sarà più facile guardarsi intorno e cercare la casetta adatta, vuoi perchè se dovessimo mai ripensarci (dubito) non sarà un problema tornare indietro.
Ora non so quanto tempo ci vorrà per trovare e organizzare tutto. Però io già mi vedo a coltivare insalata e fragole, con i mici che pascolano felici, e tutto intorno prati e boschi ^___________^
Voglio andare a vivere in montagnaaaaaaaaaaaaaa!
sabato, 28 luglio 2007, ore 10:01
Vorrei iniziare con una breve parentesi sul mio culo (ovviamente non quello fisico, ma quello figurato)
Ho passato un'intera giornata a cercare di comprare i biglietti del treno dal sito di
trenitaliadimerdapuntoit.
Non ci sono riuscita,
emmenomale!! Cioè, col fatto che sono dovuta andare in macchina, non oso pensare a quanto avrei dovuto tribolare per avere il rimborso!
Chiusa parentesi.
Antefatto
Tornati dalla vacanzina, il giorno dopo Paolo ed io siamo andati a farci un giro in scutah

Fermatici a fare due passi, incontriamo un ex collega che non vedevamo da qualche annetto.
Baci abbracci come va, il discorso cade sulla nostra casa. E pensa un po', non scopriamo che lui conosce il sindaco del comune dove dobbiamo fare la casetta?! E pensa un po', anche lui deve fare una casa nella stessa zona nostra! E così ha detto che ci avrebbe dato una mano con i permessi e scartoffie varie.
Il giorno prima della mia partenza, Paolo sente questo amico, il quale gli dice di incontrarci in comune il giorno dopo alle 10, per parlare col sindaco.
Peccato che io avessi il treno alle 8.10 e che Paolo dovesse andare a Firenze la mattina presto.
Così avevo due possibilità: prendere il treno all'1 e mezza e arrivare ad Ancona alle 20.30, o andare in macchina. Ecco spiegato l'ambaradan.
(poi l'appuntamento in comune è saltato, ma l'ho saputo solo alle 9 della mattina stessa, quindi troppo tardi)
Nel frattempo avevo anche preso appuntamento con l'amministratore delegato della Libella (quella della nostra casetta prefabbricata), per parlare della nostra situazione. Appuntamento il giorno del mio rientro da Ancona, alle 19.
Ricapitolando: mercoledì sono arrivata ad Ancona alle 18, per ripartire giovedì alle 14.30 ed essere a casa in tempo per le 19 per parlare col tipo. Tipo che ho visto giusto mentre ripartiva in macchina, perchè ovviamente ho beccato coda in autostrada in tre punti, e sono arrivata a casa alle 19.30.
Meno male che c'era Paolo, e ci ha parlato lui.
Insomma, alla fine potevo anche andare in treno come tutte le altre volte
martedì, 20 marzo 2007, ore 09:28
Del gattopranzo di domenica a Bologna, in cui ho conosciuto gattofili con cui avevo avuto solo avuto contatti virtuali, e rivisto altri che avevo già conosciuto in altri gattopranzi. Della splendida giornata passata a parlare di gatti e delle nostre vite.
Dell'odissea della melanzana. Dei carabinieri che non ci danno il verbale, della melanzana a cui sono riuscita a fare delle foto mentre aspettavamo il perito. Dei giri nelle varie concessionarie alla ricerca di un'auto (per ora siamo molto propensi a prendere la Honda Jazz)
Dell'odissea della casa. Delle telefonate e delle visite in Comune, alla ricerca di un fantomatico architetto che è più latitante di un mafioso.
Del lavoro. Del fatto che
io, quella che dovrebbe occuparsi solo dell'aspetto tecnico dei lavori, mi sono ritrovata a spiegare a una società di non so quante persone, come dobbiamo organizzarci per riuscire a fare dei siti che potrebbero essere fatti in 2 giorni, e invece a causa dell'assoluta mancanza di organizzazione, dopo 3 mesi non sono ancora pronti.
Del bimbo che stiamo provando a fare. Del fatto che ho fatto il test dopo un ritardo, ma era un falso allarme. E c'avevo pure le nausee!!
Insomma, tante cose! Però sta cosa della melanzana mi ha fatto passare la voglia di mettermi lì a raccontare tutto. Quindi beccatevi queste news molto schematiche, e ci risentiremo più in là
mercoledì, 06 dicembre 2006, ore 13:21
Forse il terreno è edificabile.
Oggi viene il tipo della Libella e ne parliamo.
L'importante è essere decisi, sempre detto io
lunedì, 04 dicembre 2006, ore 08:27
Sabato mattina Paolo e suo papà sono andati dal geometra - non quello dell'altra volta bensì un altro.
Io sono rimasta a casa che avevo da fare.
A un certo punto lo chiamo, e mi dice che il terreno non è edificabile!
Hanno cmq fatto richiesta di edificabilità, e tra 5-6 mesi dovremmo aspettare la risposta.
Sigh.
Io già mi vedevo l'anno prossimo di questi tempi, a fare un mega-albero di Natale, e invece...
Ma il mio animo ottimista, nonchè fatalista, mi dice che sicuramente andrà tutto in porto: troppi segnali positivi, non può essere stata una bufala! Eppoi si era detto di iniziare a scavare a maggio, e maggio è tra sei mesi, quindi chissà... aspettiamo fiduciosi
(ora sono molto zen, ma sabato mi giravano parecchio!)
martedì, 28 novembre 2006, ore 11:40
La ditta tedesca che abbiamo contattato qualche settimana fa per realizzare le fondamenta della casetta, ci ha sparato una cifra esorbitante:
56 mila euri!!! In proporzione, più della casa!!
Così li abbiamo temporaneamente sfanculizzati, e ci siamo messi alla ricerca di ditte locali.
Mio suocero ha un amico muratore che combinazione abita nel paese dove andremo a stare, a pochi metri dalla futura casetta.
Così sabato pomeriggio hanno fissato un appuntamento, e siamo andati a trovarlo in casa sua.
Lui è molto gentile e alla mano, e sua moglie e il loro bimbo di 19 mesi sono adorabili!
Sono molto contenta di averli come vicini di casa! Lei mi diceva che un'altra ragazza lì vicino ha appena partorito. Quindi, quello che doveva essere un paesino di 86 anime, si sta pian piano ripopolando.
E il nostro futuro figlio avrà degli amichetti, e tutto ciò mi rende molto ma molto felice!
Inoltre dicevano che lì si vive benissimo. Che desiderare di più?
Mio suocero mi ha stragasato, mostrando una conoscenza e una competenza sul tipo di casa che andiamo a costruire, veramente impressionante (si sarà letto i depliant decine di volte

)
Per avere un preventivo occorre un progetto del geometra. Sabato mattina abbiamo appuntamento con quest'ultimo.
Stay tuned!!
mercoledì, 08 novembre 2006, ore 12:10
Ormai è fatta, non si torna più indietro!!

Voglio inaugurare la categoria "La casetta", dove racconterò tutto: l'avanzamento lavori, le spese, le menate burocratiche, i nostri sminchieggi, e tutto ciò che ha a che fare con la casetta dei nostri sogni.
Mi sono decisa, anche perchè ho visto che alcuni approdano a questo blog googlando "case prefabbricate", e magari sarò utile a qualcuno

Questo è il primo parto di Paolo. A dire il vero, è già qualche giorno che ci sta lavorando sopra, con prove varie. Ma questa è quella che ha più di tutte una parvenza di ciò che potrebbe essere.
Per ora si è concentrato sulla cucina, son qui che aspetto con ansia tutte le altre stanze
venerdì, 03 novembre 2006, ore 21:24
Abbiamo firmato!
giovedì, 02 novembre 2006, ore 20:01
... firmiamo il contratto con la casettaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!

Chi è contrario, parli ora o taccia per sempre!
lunedì, 30 ottobre 2006, ore 09:49
Ieri siamo andati alla fiera dell'edilizia, a Bologna.
Per la casetta, ovviamente: tra i vari padiglioni, c'era quello delle case prefabbricate.
Mia cognata ci aveva avvertito:
Mi raccomando partite prestissimo perchè troverete cosa.
Paolo aveva promesso:
Partiamo alle 6.
Sabato siamo andati a comprare tutto l'occorrente per il pranzo al sacco, belli entusiasti e risoluti.
Sabato sera gli dico:
Allora a che ora partiamo domani?
Alle 8?
Sarà un po' tardi alle 8 eh!
Mh. Alle 7.30. Così alle 9 siamo là.
Vabbè, faccio tutti i miei soliti conti a ritroso, e decido che mi alzerò alle 6, e Paolo alle 6.30.
Per farla breve, siamo partiti di casa alle 8.30. E io mi sono alzata alle 6, e Paolo alle 6.30. Solo che non faccio mai i conti col fatto che lui deve stare tre quarti d'ora davanti alla tv, a centellinarsi con calma i suoi biscotti nel latte.
Vabbè. Partiamo. Io continuavo a gufare:
troveremo coda, arriveremo alle 11 se va bene.
Invece no. La coda era quasi finita (se l'erano ciucciata tutti quelli che avevano optato per la partenza all'alba, BUAHAHAHAH!)
Però i parcheggi erano pieni, ovviamente. Ma col culo che ormai ci contraddistingue da quando è iniziata l'avventura della casetta (io li chiamo segni del destino), abbiamo trovato subito parcheggio (alla modica cifra di 10 euri, ma vabbè)
Ci rechiamo quindi alla biglietteria (15 euri a testa, sigh), senonchè la bigliettara ci dice:
ci sono rimasti due biglietti omaggio di due signori che non li hanno voluti, li volete?
Belin!, ho pensato, e forse mi è anche sfuggito.
E così siamo entrati gratis. Io continuavo a guardarmi intorno alla ricerca delle telecamere nascoste, perchè mi sembrava tanto di essere a
The Truman Show.
Cominciamo a guardare la concorrenza. Non so se l'avevo detto, ma avevamo già quasi scelto la società per la casa, la
Libella. Ma Paolo voleva prima vedere le altre, per accertarsi che fosse la scelta migliore.
In effetti confesso che sono andata alla fiera con un po' di timore, perchè io mi ero già innamorata della Libella. Che tra l'altro era presente alla fiera, e noi lo sapevamo già; infatti Paolo non voleva farsi vedere dall'agente, perchè martedì scorso era venuto a casa nostra per parlare degli ultimi sviluppi (la bifamiliare con i genitori di Paolo) e puntava a farci firmare il contratto.
Quindi parliamo con altri 3 espositori, quelli che ci ispiravano di più (in tutto saranno stati una cinquantina), e ci rendiamo conto che effettivamente la Libella è la migliore.
Così andiamo dal nostro agente, e finalmente decidiamo di firmare questa settimana.
Contenti e soddisfatti ce ne torniamo a casa. Chiamo subito i miei suoceri, gli racconto tutto, e quindi niente, SI PARTE!!!!
Ora aspettiamo che la Libella ci mandi 2-3 progetti per la scala esterna e il terrazzo di sopra, e a quel punto niente e nessuno ci fermerà! ^__^
E stamattina sentivo i soliti vicini che urlavano e bestemmiavano alle 7, e pensavo
Fate pure, puzzoni, presto non vi sentirò più! 